Il Tirreno

Livorno

Non solo Bottai La Spes Fortitude è la casa della boxe

Mario Orsini
<b>CHE COPPIA. </b>Bottai e la Del Giovane Sotto il gruppone della Spes Fortitude
◗
CHE COPPIA. Bottai e la Del Giovane Sotto il gruppone della Spes Fortitude

3 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Un anno di successi. Il più bello quello di Lenny Bottai, a marzo, contro l'aretino Adriano Nicchi. Una vittoria storica. Lenny, in un PalaMacchia gremito, ha regalato alla città la corona tricolore dei pesi superwelter. Un titolo italiano che mancava dalla fine degli anni sessanta, quando a metterci le mani furono prima l'immenso Remo Golfarini e poi il grandissimo Romano Fanali.  Bottai della Spes Fortitude è il cuore pulsante. Insieme all'amico Fabrizio Trinca e al preparatore Paolo Bottai, è anche insegnante di pugilato. Un maestro bravo, scrupoloso, amato e rispettato dai suoi tanti allievi. Nonostante sia una società relativamente giovane - è stata costituita nel 2006 - la Spes Fortitude con i suoi 18 pugili è una bella realtà del panorama nazionale. Un posto dove fioriscono campioni e campioncini. Tra loro un posto di riguardo lo meritano il 27enne mediomassimo Federico Gassani e il 18enne peso piuma, Jonathan Sannino. Entrambi, anche quest'anno, hanno dominato nelle loro categorie a livello regionale e non solo. Ai recenti campionati italiani di Napoli, Federico Gassani si è arreso, di un solo punto, nei quarti «in maniera molto dubbia al campione nazionale Simone Fiore, azzurro delle Fiamme Oro», precisa Lenny Bottai. Jonathan Sannino, invece, a Porto Torres, in Sardegna ai campionati italiani Youth, ha conquistato, per il secondo anno consecutivo, una scintillante medaglia di bronzo. A costringerlo alla resa l'idolo di casa Bruno Licheri, un ragazzotto davvero in gamba che poi ha messo le mani, per la seconda volta consecutiva, sulla maglia tricolore. Onore e merito inoltre a Michele Cicchitti. Il 25enne ha conquistato, per la terza volta, il trofeo Etruria di Borgo San Lorenzo. Questa volta Cicchitti, a differenza delle precedenti (welter: 64 Kg) ha dominato nella categoria dei superwelter (al limite dei 69 Kg). Sempre al torneo regionale Etruria hanno brillato in tanti altri. Il mediomassimo 26enne Dario Galli, si è arreso solo nella finalissima, a Emanuele Spini. Il 27enne superwelter Stefano Piccinini, ha ceduto in semifinale ad Alessio Gambone. Il welter 20enne Valerio Fiaschi, dopo aver battuto Enrico Maria Tornabene ha perso, sempre in semifinale, da Samuele Bartolini. Nel corso delle riunioni pugilistiche a Livorno e dintorni, la Spes Fortitude ha messo in mostra anche tanti altri ottimi pugili. I loro nomi? I giovani Andrea Santinon e Giacomo Magnolfi. Inoltre: Marco Razzauti, Maicol Mazza, Simone Ricci e Rocco Pirrera. Corsaro a La Spezia, per la prima volta con la canotta Spes Fortitude, il mediomassimo Luca Filippi, che con un bel match ha avuto ragione del pugile di casa Lombardi.  Anche sul fronte femminile non sono davvero mancate le soddisfazioni. La «mangustina» Veronica Del Giovane, compagna di Bottai, in ben cinque occasioni ha centrato l'obiettivo, costringendo alla resa le sue avversarie. Sulla sua scia l'allieva Daiana Scartabelli. A La Spezia, qualche giorno fa, nuovo meritato successo, dopo un pari e una vittoria nei due match precedenti.  Gli orizzonti della Fortitude sono anche altri. Basta ascoltare Lenny Bottai: «La nostra società ha sempre avuto ad un target sociale preciso, caratterizzato dall'abbattimento dei costi e dei vincoli annuali. Logiche di coinvolgimento che hanno avvicinato diversi amatori al pugilato. Durante l'anno, insieme all'associazione Mediterraneo e allo psicologo Alessio Mini, amatore alla Spes, abbiamo realizzato un corso No-profit di attività di ginnastica pugilistica per ragazzi con disagio mentale. La risposta è stata positiva ed estremamente gratificante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web