Il Tirreno

Livorno

Dall'Austria per vedere lo stadio chiuso

Dario Serpan
Dall'Austria per vedere lo stadio chiuso

L'incredibile viaggio di 5 tifosi. «Com'è possibile che non si giochi?»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Storie di chilometri e passioni. La neve ferma il Padova e i decreti svuotano gli stadi, ma c'è una mentalità che sfugge alle schedature e non va in letargo con il ghiaccio. Un tempo, a Livorno, si chiamava "Resistenza ultras", affinità elettiva che ha portato la curva amaranto a stringere legami con realtà italiane e anche europee, e così talvolta capita ancora di ricevere in città tifosi giunti dall'estero per seguire una partita del Livorno.  È successo anche sabato, in occasione della gara rinviata contro il Padova, per problemi susseguenti alla neve. Roba da non credere per cinque ragazzi scesi in auto dall'Austria, e appostati delusi sotto la Nord dopo la decisione della Lega che ha chiuso le porte dell'Armando Picchi. «Incredible!», commenta Reinhard, che a Livorno era già stato per seguire un match contro l'Inter di qualche anno fa. «Abbiamo saputo che il pullman del Padova è rimasto bloccato in autostrada - prosegue Reinhard -, ma qui stiamo parlando di un club professionistico e non è possibile chiedere il rinvio di una gara per motivi del genere».  Reinhard, Stefan, Philip, Michael e Cristian sono cinque ragazzi austriaci tifosi del Blau-Weiss Linz, squadra che milita in terza divisione austriaca, precisamente nella Regionalliga Mitte: attualmente i biancoblù sono al secondo posto con 27 punti, a -5 dalla capolista Allerheiligen, e a +1 sul Pasching, un nome impresso nella memoria dei tifosi amaranto, perché rievoca la prima trasferta in Coppa Uefa del Livorno, stagione 2006/07.  Appena avvicinati, i cinque forestieri esibiscono lo stemma dei tifosi biancoblù, dove c'è scritto "Football against racism", garanzia d'accesso alle grazie dei supporter amaranto. Due di loro sono studenti in Erasmus a Genova e così tutti insieme hanno costruito il weekend su due tappe a base di calcio: prima a Livorno, ahinoi senza buona sorte, poi a Genova per seguire il derby della Lanterna nel posticipo di serie A. E anche la seconda puntata non è andata bene visto il rinvio-bis. «Noi siamo abituati alla neve - ci dicono - e perciò non è stato un problema venire in auto dall'Austria. Ci dispiace non aver visto la partita, ma continueremo a seguire la squadra e torneremo a vedere il Livorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web