Il Tirreno

Livorno

Polisportiva Carli Salviano un'idea che nasce per diventare esempio

Andrea Masini
<b>PRESENTAZIONE.</b> Il segretario Mauro Morelli, il presidente Fabio Altini e il vice Adriano Tramonti
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PRESENTAZIONE. Il segretario Mauro Morelli, il presidente Fabio Altini e il vice Adriano Tramonti

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 LIVORNO. Polisportiva, un fenomeno raro, che almeno in Italia ha sempre riscosso pochissimi consensi favorendo lo sviluppo sportivo in maniera autonoma e distaccata. Politiche del genere, però, non sempre pagano, e la prova schiacciante è rappresentata dal tipo di pensiero adottato in molti altri paesi europei (Spagna e Grecia in cima alla lista), che concentrano le loro forze sotto uno stesso nome. Qualche esempio pratico?  Barcellona, Real Madrid e Panathinaikos costituiscono tre delle più grandi polisportive del vecchio continente, che negli anni hanno saputo emergere fino a raggiungere risultati d'incredibile prestigio.  L'obiettivo della nuova Polisportiva P. Carli Salviano Asd è anche questo, ovvero dare la possibilità ai giovani di vivere la magia dello sport a 360º, attraverso la possibilità di cimentarsi con diverse discipline affiliate al Coni (calcio, rugby, podismo, nautica e ciclismo) che fanno capo appunto alla neonata "famiglia" presieduta da Fabio Altini: «Grazie alla Polisportiva cercheremo di unire le forze di un'area in piena espansione (Salviano e Salviano 2) e di creare un punto d'interesse per tutti i cittadini, senza limiti di età. All'interno delle cinque attività che al momento hanno aderito all'iniziativa c'è spazio per chiunque: si va dal podismo alla nautica, per poi passare al calcio, rugby e ciclismo».  Un attimo di silenzio, e la parola passa al vicepresidente, Adriano Tramonti: «La nascita della polisportiva, peraltro di secondo livello (ogni società rimane comunque indipendente, ndr), vuol sottolineare innanzitutto l'importanza della Casa del Popolo e il tentativo di ricompattare il territorio sportivo salvianese. E a tal proposito spero che anche il settore giovanile del Carli sposi al più presto il progetto. Attualmente possiamo contare circa 200 atleti, ma l'ambizione è quella di toccare quota 500 nel giro di pochi mesi. Solo a quel punto potremo guardare con ottimismo al futuro, proponendo ai giovani una serie di opportunità diverse, ma tutte legate alla polisportiva».  Del consiglio di amministrazione, oltre ad Altini, Tramonti e al segretario Mauro Morelli, fanno parte Franco Di Fiandra (presidente del Carli Salviano 3ª categoria), Ignazio Piludu (presidente Podisti Livornesi), Luciano Nannipieri (presidente ciclismo), Bruno Paci (presidente sez. nautica) e Sergio Alderigi (presidente rugby). Intanto la Polisportiva ha debuttato domenica con la seconda edizione di "Corri a Salviano", gara valida per il Trofeo Podistico Livornese 2010.

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