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«Ci è mancato l'ultimo passaggio»

«Ci è mancato l'ultimo passaggio»

Surraco e Danilevicius concordano: buona prova ma poca lucidità

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 GROSSETO. Tomas Danilevicius è un ex che in Maremma ricordano sempre molto volentieri, con i suoi gol da gennaio a giugno 2008 (22 presenze, 9 reti) aveva dato una mano determinante alla salvezza del Grosseto. Tutti si ricordano ancora di lui: stringe mani, saluta, si prende qualche pacca sulla spalla. «Ho saputo di dover giocare a venti minuti dall'inizio, abbastanza per fare il riscaldamento».  E' uscito al 40' del secondo tempo per far posto a Cellerino dopo una partita di sponde, sacrificio, da centravanti boa con la tuta da operaio. «Torniamo a casa con un punto - dice l'uomo di Klaipeda - e questo è positivo, anche se dopo essere rimasti con un uomo in più abbiamo perso la pazienza e forse anche un po' di concentrazione. Così siamo diventati frenetici, volevamo chiudere subito la partita invece di aspettarli e di girare la palla per trovare l'attimo giusto per colpire. Bisognava sfruttare meglio gli ultimi venti metri, purtroppo ci è mancata un po' di lucidità. Anzi, il Grosseto in dieci è diventato più pericoloso perché noi ci siamo sbilanciati, la voglia di vincere a tutti i costi ci ha portato a perdere le posizioni giuste in campo».  Primo tempo bloccato, poi un Livorno più spigliato. «Sì - continua Danilevicius - nel secondo tempo avevamo iniziato meglio del Grosseto: Dionisi ha avuto una palla molto buona per segnare e non gli è andata bene. Comunque un pareggio fuori casa e su un campo difficile (su 11 punti in classifica il Grifone ne aveva ottenuti 10 in casa, ndr) è sempre da prendere. A parte Novara in trasferta il Livorno ha sempre fatto risultato. Siamo in serie positiva da cinque giornate, ora speriamo di arrivare a sei sabato prossimo contro la Reggina...Prima però ci sarà la Coppa Italia a Bergamo. E' una settimana impegnativa, dovremo affrontarla al massimo della concentrazione».  Josè Ignacio Surraco arriva con la solita faccia da bambino. «Una partita equilibrata - dice l'uruguagio - dove noi abbiamo sprecato diverse occasioni sbagliando l'ultimo passaggio. Il Grosseto ha avuto qualche chance per segnare, ma anche noi. Il pareggio è giusto, muoviamo la classifica e questo quando vai in trasferta va sempre bene».  Asante e Iorio espulsi per falli su Surraco. Non ha segnato, il ragazzo venuto dall'Udinese, ma ha lasciato ugualmente il segno. «Vero, è stata una partita fallosa: più che altro il primo, l'intervento di Asante, è stato pesante...».  Punto guadagnato o due persi? "Surrachino" sfodera maturità: «Il Grosseto gioca bene a calcio, in casa è sempre molto aggressivo. Noi, purtroppo, abbiamo sbagliato sempre l'ultimo passaggio per fargli del male, forse non eravamo freschi come in altre partite. Ma la serie B è un campionato lunghissimo, guardiamo avanti. Vediamo di fare bene mercoledì in coppa a Bergamo, un passo alla volta». R.M.

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