Il presidio
La difesa è una certezza ma davanti che tristezza
Gli esterni non sfondano, Iori un po' troppo lezioso
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LIVORNO. Su novanta minuti il primo (e unico) tiro in porta del Livorno è arrivato in pieno recupero, al 93', quella zuccata di Miglionico su corner salvata con un balzo dal portiere. Lo specchio di un gioco lento, involuto, prevedibile. Una squadra solida in difesa, ma anche più grigia del cielo, incapace di aggredire il Portogruaro, di buttarla sulla bagarre, di far pesare l'uomo in più nell'ultimo quarto d'ora. Qualcosa degno di chiamarsi livornese si è visto solo negli ultimi giri di lancetta. Un brusco passo indietro.
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