Il Tirreno

Livorno

«L'Uisp non regala soldi»

Jimmy Morrone
<b>MSP. </b> Dario Ghiselli, presidente dell&#146;ente di casa alle 5 Querce
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MSP. Dario Ghiselli, presidente dell’ente di casa alle 5 Querce

Barzagli: i quindici euro a vittoria? Un credito

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 LIVORNO. «Nessuna irregolarità è stata commessa: abbiamo agito secondo comuni strategie, forti di accordi chiari sottoscritti alla luce del sole. Il resto, per noi, sono soltanto chiacchiere».  Così, a mente fredda, parla il presidente della Uisp presidente Michele Barzagli, in risposta ai colleghi che lo hanno tirato in causa nella querelle sportiva di fine estate che sta infiammando le discussioni dei calciatori amatoriali livornesi.  Una polemica che rischia di divenire un tormentone alla vigilia della partenza dell'attività agonistica: qualcosa di simile a una guerra fredda tra enti per vincere la battaglia delle iscrizioni, anche se i diretti interessati nantengono una posizione di cautela per non inasprire ulteriormente il clima.  Da una parte l'Uisp (di cui Barzagli è il numero provinciale uno dal 2006), che quasi all'improvviso irrompe su consolidate abitudini e stravolge uno status quo perdurante ormai da qualche anno (in cui a farla da padrone era l'Acsi, al Villaggio Sportivo di Stagno).  Dall'altra gli enti di promozione sportiva (a questo punto rivali: Msp, Csi e Eurosport Opes, ossia lo staff ex Acsi), abbastanza contrariati per le iniziative adottate dall'ente di via Paretti, giudicate scorrette e contraddittorie, soprattutto non in sintonia con lo spirito promozionale dello sport per tutti.  Due, sopra le altre, le questioni di maggior rilievo secondo gli interessati: la prima riguarda il famigerato bonus di 15 euro assegnato, a partire da questa stagione, alle società per ogni partita vinta, la seconda il rimborso di una eventuale pre-iscrizione stipulata precedentemente con uno degli altri soggetti in causa. Mosse adottate in regime di concorrenza, del tutto legittime ma che hanno sollevato un vespaio.  Barzagli analizza punto per punto e prova a fare chiarezza.  «Ci contestano l' assegnazione dei 15 euro ad ogni vittoria, ma l'idea alla fine è semplice: abbiamo calcolato che nel computo dei costi sostenuti per l'affitto del campo di gioco e il minimo rimborso concesso all'arbitro, alla fine ci avanza proprio quella somma, 15 euro. Per premiare le società che scelgono di fare attività con noi, è stato deciso di darli a pioggia, a tutti, nessuno escluso, seguendo un criterio che comunque ci sembrava equo e che potesse stimolare una sana competizione in campo».  Qualcuno ha inteso che al termine di ogni gara, la Uisp consegnerà nelle mani dei dirigenti i 15 euro cash. «Niente di tutto ciò, sarebbe faticoso anche sul piano fiscale - aggiunge Barzagli - in realtà si tratta di un bonus vero e proprio, un credito che a fine stagione le squadre si troveranno a disposizione, da spendere in materiale sportivo come palloni, borse o vestiario, oppure un acconto valido per l'attività della stagione 2011/12.  E' un semplice sistema studiato per creare un rapporto di fidelizzazione con le nostre società: del resto se ci pensate, è un pò come proporre viaggi in Sardegna o settimane bianche, trovata già adottata in passato dagli altri enti che ora ci criticano».  Nel volantino pubblicitario diffuso nei giorni scorsi dalla Uisp si fa inoltre riferimento a un rimborso iscrizione: se una squadra nei giorni scorsi aveva già aderito ad un altro campionato, si promette che in caso di passaggio alla Uisp, questa riceverà in cambio la somma già corrisposta. Barzagli accetta di parlarne: «Forse il nostro messaggio è stato frainteso, oppure nella locandina pubblicitaria non era stato ben specificato: il rimborso sarà a carico esclusivo dell' Intercomunale Collesalvetti, il soggetto gestore della struttura di via Marx a Stagno. E chi ce l'ha i soldi per farlo? Noi proprio questo sforzo non lo avremmo potuto sopportare: ricordiamoci che qui, eccetto i rimborsi spese, tutti lavorano come volontari. Quella dell'Intercomunale è un'agevolazione decisa dalla loro dirigenza in modo da occupare più massicciamente i campi di gioco». E in merito al recente accordo di collaborazione stipulato fra Uisp e Intercomunale, Barzagli sostiene: «Non si è mai parlato di esclusiva, soltanto di progetti in sinergia legati all'area che comprende anche la palestra Eos e la pista ciclistica. La succursale con cui ci siamo stabiliti a Stagno servirà proprio come punto di riferimento per tutto il territorio di Collesalvetti, in cui eravamo scoperti».  Dalle stanze di via Paretti si sottolinea comunque come Stagno non escluda Coteto.  «Abbiamo attivato un ufficio della Lega calcio anche in via Campania 26 - chiude il presidente Uisp - al campo Roller Soccer di Coteto, dove continueremo a svolgere la nostra attività come negli anni precedenti».

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