Il Tirreno

Livorno

Sospesi fra delusione e orgoglio

Gianni Massone
Sospesi fra delusione e orgoglio

Iori: «Due punti persi, gioco ok». Perticone: la squadra c'è

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 LIVORNO. La maledizione continua. Il Siena salva la ghirba quando il Livorno stava assaporando la vittoria e l'interruzione del lungo digiuno di fronte ai bianconeri. E invece, il pivottone di Larrondo ha mandao all'aria la festa amaranto. E allora, sentiamo cosa dicono alcuni dei protagonisti della squadra di Bepi Pillon.  Musi lunghi, come i tifosi che anche loro pensavano di poter salutare la vittoria. Escono uno alla volta e non hanno certo facce raggianti.  Perticone è il primo a fare la sua disamina e cerca di dispensare segnali incoraggianti, incensa la prova della squadra. «Abbiamo mancato la vittoria proprio quando mancava poco al termine e il Siena è riuscito a pareggiare su calcio piazzato. Larrondo l'ha messa dentro raccogliendo il lungo lancio del suo compagno: ha appena spizzicato la palla. Così come nel primo tempo De Lucia aveva effettuato una paratona sempre su una palla calciata da fermo e toccata di testa da Mastronunzio. Usciamo da questo derby con la consapevolezza di poter competere contro uno squadrone come il Siena. Siamo un complesso giovane che deve sistemare ancora qualcosa specialmente sulle palle inattive. Posso dire che siamo sulla strada giusta e che anche i tifosi dovranno stare al nostro fianco. Il campionato di serie B è questo e basta vedere quali sono stati i risultati di queta giornata».  Fabio Iori, anche lui coerente e un tantino deluso. «Che ci sia un po' di delusione è normale perché quando sei in vantaggio a pochi minuti dal termine è fatale che non vi sia il morale alto. E' chiaro che abbiamo perso due punti. Resta però la soddisfazione di avere una squadra che può reggere il confronto contro chiunque e che deve soltanto migliore in determinate situazioni soprattutto sui calci da fermo. Il risultato minimo lascia sempre il pericolo di poter essere raggiunto e il Siena ce l'ha fatta con una punzione, la palla lanciata in mezzo all'area di rigore, toccata appena di testa da Larrondo che l'ha messa in rete». Gli chiedono se De Lucia non avrebbe fatto meglio ad alzare il pallone oltre la traversa anziché tentare la parata. Iori risponde. «Non penso che il nostro portiere abbia particolari colpe. Larrondo ha appena sfiorato il pallone e ha trovato il gol. Occorre ripartire e cercare di mettere a frutto quello che abbiamo fatto di buono e penso che sia stato molto».  Lambrughi si allinea con Iori. «E' giusto quello che ha detto perchè c'è soltanto la delusione di aver perso una cittoria che avremo meritato sulla base del gioco espresso e del comportamento avuto in campo. Il Siena ha trovato il pareggio ed è probabile che vi sia qualche colpa nostra ma dobbiamo soltanto fare un bilancio sulle note positive che ci sono state. Dobbiamo migliorare e questo lo sappiamo. Sono convinto che il Livorno riuscirà a disputare un campionato di vertice».

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