Il presidio
Scherma. Fa ancora discutere la rottura tra uno dei circoli più gloriosi dItalia e il titolato maestro
Fides-Vannini a colpi di sciabola
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ADDIO. A sinistra il gruppo del Fides con lo staff tecnico, a destra il maestro Marco Vannini La società conferma l'addio: «Contratto finito, lui ha fatto le sue scelte...»
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LIVORNO. Da una parte la società più gloriosa e titolata d'Italia, il Fides. Dall'altra uno dei maestri più titolati a livello giovanile, l'uomo che ha plasmato, tra gli altri, i talenti di Edoardo Luperi, il re delle baby Olimpiadi di Singapore, e di Tommaso Lari. Insomma, un vincente. Sembrava un matrimonio destinato a durare all'infinito sotto una montagna di medaglie e di allori. Sembrava: perchè la settimana scorsa sono filtrate le prime voci di un clamoroso e traumatico divorzio che abbiamo anticipato proprio su questo giornale. Un divorzio dovuto anche al fatto - e queste sono soltanto indiscrezioni, al momento non c'è niente di ufficiale- che lo stesso Vannini fosse stato chiamato a creare un nuovo gruppo sportivo - le Fiamme Oro - con sede a Livorno e che, in qualche modo, avesse iniziato un (legittimo) giro di orizzonti per sondare la disponibilità di alcuni atleti. Ovvio e immediato il polverone, al quale il presidente del circolo labronico, Andrea Bichisecchi, ha comunque voluto replicare per mezzo di un comunicato ufficiale. Interessante andare a scoprire le sue parole. «Nella mia qualità di presidente del consiglio direttivo del Circolo Scherma Fides Livorno - spiega Bichisecchi - in merito all'articolo uscito sul vostro giornale, preciso che il consiglio direttivo nella riunione del 27 agosto scorso ha deliberato a maggioranza di non rinnovare il contratto di collaborazione con il maestro Marco Vannini per la stagione 2010/2011, ritenendo incompatibile il ruolo dallo stesso assunto nella nascitura Sezione Giovanile delle Fiamme Oro con quello che lo stesso ricopriva all'interno del nostro Circolo». Lo stesso Bichisecchio aggiunge: «Tengo inoltre a puntualizzare che con lo stesso maestro Marco Vannini non vi era in corso alcun contratto di collaborazione, essendo quello precedente scaduto lo scorso 30 giugno. Mi trovo costretto inoltre a far presente che della decisione di cui sopra, Vannini è stato messo al corrente verbalmente nella serata dello stesso 27 agosto dall'ingegner Giulio Paroli, sino a quel momento vicepresidente della società e 25 ore dopo, sempre verbalmente da me medesimo. Non essendo quindi stato fatto uso dal sottocritto di alcun Sms». Chiariti dunque, per sommi capi, i contorni di questo giallo sportivo: il Fides per il momento ha convocato i soci per mercoledì prossimo, 8 settembre, occasione nella quale sarà conunicata la decisione e probabilmente anche qualche nuovo innesto all'interno dello staff tecnico. In quel momento avremo sicuramente le idee più chiare e una versione ufficiale del tutto. Per quanto riguarda Vannini il maestro, da noi interpellato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni e si è preso qualche altro giorno di riflessione prima di consegnare la propria verità.
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