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L'idea di Cosmi: Di Gennaro e due punte
Fabrizio Pucci
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TREQUARTISTA. Di Gennaro (qui contro il Palermo) potrebbe giocare insieme a Lucarelli e Bellucci«Contro la Roma ci può bastare anche un pareggio»
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TIRRENIA. Morale ricostruito. Dopo i giorni dell'amarezza il presidente Spinelli è tornato ad essere combattivo. Le quattro sconfitte consecutive non lo hanno fiaccato. Anzi, il patron ha stilato la tabella per arrivare alla salvezza: «Non dobbiamo mollare di un centrimetro», afferma.
«Si inizia già con la sfida con la Roma. Domenica potrebbe bastare anche un punto. Con sette pareggi e tre vittorie nelle ultime giornate possiamo salvarci. Contro i giallorossi comincia un minicampionato di undici partite sullo stile di quelli brasiliano e argentino». È fiducioso, il numero uno: «Abbiamo i giocatori, abbiamo l'allenatore, abbiamo un ottimo gruppo e anche i tifosi. Sono queste le armi con cui dobbiamo centrare il nostro obiettivo. A Palermo siamo stati sconfitti, ma ho visto l'atteggiamento di chi vuole lottare».
Spinelli poi commenta la decisione del Casms di consentire la trasferta ai tifosi giallorossi mentre all'andata nessun livornese potè presentarsi all'Olimpico: «Sono contento che i romanisti possano venire all'Ardenza. Lo trovo giusto. Il calcio è spettacolo e gioia e per questo non devono esserci limitazioni per nessuno. Certo: per tutti corre l'obbligo di comportarsi civilmente. Non si può negare ai tifosi il gusto e la voglia di vedere la loro squadra anche in trasferta. La gente deve tornare a popolare gli stadi».
Questo lo Spinelli-pensiero, arrivato mentre la squadra ci dava dentro sul green del Centro Coni. Come ogni giovedì Cosmi ha fatto disputare la consueta partitella in famiglia.
Prove di tridente. Ranghi misti, ma indicazioni importanti nella sfida tra gialli e amaranto. Queste la formazione dei gialli e che non è passata inosservata: Rubinho, Perticone, Rivas, Knezevic, Filippini, Moro, Prutsch, Pieri; Di Gennaro, Lucarelli, Bellucci. Disegno tattico chiaro e innovativo: il 3-4-3 con Di Gennaro abile a svariare partendo da destra, ad accentrarsi e soprattutto a non dare punti di riferimento agli avversari. Proprio l'ex milanista ha firmato il gol dell'1-0 su assist di Bellucci. Potrebbe proprio essere questo il disegno tattico da opporre alla Roma, magari con Pulzetti al posto di Prutsch.
Il Livorno a trazione anteriore è piaciuto. È stata infatti impalpabile la reazione degli amaranto. Loro erano schierati con il 3-5-2: De Lucia, Raimondi, Diniz, Esposito; Marchini, Mozart, Bergvold, Pulzetti, Vitale; Danilevicius, Tavano. Nel secondo tempo Cosmi ha mischiato ulteriormente le carte e i portieri De Lucia e Rubinho hanno trascorso un pomeriggio tranquillo.
Brilla Lucarelli. Nel primo tempo la squadra in maglia gialla ha dilagato grazie al capitano: un gol in mischia sugli sviluppi di un corner e uno splendido pallonetto per firmare la doppietta personale e fissare il risultato sul 3-0 finale. Il numero 99 ha preso le misure e c'è da augurarsi che si ripeta domenica pomeriggio.
Marchini e Galante ai box. L'ex bolognese si è fermato dopo mezz'ora per un lieve dolore alla schiena ed è uscito per precauzione. Esentato dal lavoro Galante, ancora alle prese con un vurus.
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