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Coraggio, Women
Donatella Domenici
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Katarina Ristic, il ritornoAncora una regina sul cammino delle Women. Dopo aver affrontato gran parte delle squadre impossibili, per le biancorosse allenate da Cinzia Piazza c'è ancora da soffrire. Oggi alle 18 sul parquet del PalaMacchia scenderà infatti la seconda forza del campionato, quell'Atletico Faenza che sta disputando, come nelle previsioni, un campionato sopra le righe, fra le grandi protagoniste
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LIVORNO. Ancora una regina sul cammino delle Women. Dopo aver affrontato gran parte delle squadre impossibili, per le biancorosse allenate da Cinzia Piazza c'è ancora da soffrire. Oggi alle 18 sul parquet del PalaMacchia scenderà infatti la seconda forza del campionato, quell'Atletico Faenza che sta disputando, come nelle previsioni, un campionato sopra le righe, fra le grandi protagoniste.
Le avversarie. Forti di un team impareggiabile - dalla brasiliana Adriana, alle varie Erik, Modica o Robert, tanto per fare dei nomi - e con Paolo Rossi al comando, uno degli allenatori più capaci del settore, le faentine fanno paura. Tornate in possesso dei due punti ottenuti sul campo con Venezia, inizialmente tolti per problemi di tesseramento della vice allenatrice, le romagnole scenderanno decise di continua sulla strada della vittoria.
Le Women. Le locali si presentano all'appuntamento con un nuovo look. Uscita di scena il play belga Marjorie Carpreaux (tornata a casa dietro sua richiesta), rivedremo in biancorosso il play sloveno Katarina Ristic - già in forza alle Women nella stagione passata - elemento che potrà dare un passo diverso al team labronico. Dopo la brutta performance in terra umbra, le livornesi hanno bisogno di dimostrare un cambiamento di rotta.
Parola di coach. «E' stata un settimana importante - dichiara Cinzia Piazza - Le ragazze hanno avuto un inevitabile sbandamento e c'era bisogno di un cambiamento per avere una reazione. L'avvicendamento in cabina di regia mi auguro che sia la giusta mossa. Certo ci sarà da trottare, ma in questi tre giorni abbiamo lavorato bene. Ristic è entrata in punta di piedi ma si sta integrando, e le ragazze con lei». Oggi ci sarà Faenza. «E' uno squadrone. Sicuramente il compito è molto ingrato ma spero che, dopo la lezione di Umbertide, l'atteggiamento mentale torni a essere quello giusto, poi tutto quello che verrà sarà gradito. Il fattore campo potrebbe essere importante, ma abbiamo bisogno di una maggiore partecipazione del pubblico, che faccia da sesto uomo e che ci dia tutto il sostegno possibile». Dall'infermeria nessun allarme: tutte le biancorosse sono pronte per rispondere presente.
Le avversarie. Forti di un team impareggiabile - dalla brasiliana Adriana, alle varie Erik, Modica o Robert, tanto per fare dei nomi - e con Paolo Rossi al comando, uno degli allenatori più capaci del settore, le faentine fanno paura. Tornate in possesso dei due punti ottenuti sul campo con Venezia, inizialmente tolti per problemi di tesseramento della vice allenatrice, le romagnole scenderanno decise di continua sulla strada della vittoria.
Le Women. Le locali si presentano all'appuntamento con un nuovo look. Uscita di scena il play belga Marjorie Carpreaux (tornata a casa dietro sua richiesta), rivedremo in biancorosso il play sloveno Katarina Ristic - già in forza alle Women nella stagione passata - elemento che potrà dare un passo diverso al team labronico. Dopo la brutta performance in terra umbra, le livornesi hanno bisogno di dimostrare un cambiamento di rotta.
Parola di coach. «E' stata un settimana importante - dichiara Cinzia Piazza - Le ragazze hanno avuto un inevitabile sbandamento e c'era bisogno di un cambiamento per avere una reazione. L'avvicendamento in cabina di regia mi auguro che sia la giusta mossa. Certo ci sarà da trottare, ma in questi tre giorni abbiamo lavorato bene. Ristic è entrata in punta di piedi ma si sta integrando, e le ragazze con lei». Oggi ci sarà Faenza. «E' uno squadrone. Sicuramente il compito è molto ingrato ma spero che, dopo la lezione di Umbertide, l'atteggiamento mentale torni a essere quello giusto, poi tutto quello che verrà sarà gradito. Il fattore campo potrebbe essere importante, ma abbiamo bisogno di una maggiore partecipazione del pubblico, che faccia da sesto uomo e che ci dia tutto il sostegno possibile». Dall'infermeria nessun allarme: tutte le biancorosse sono pronte per rispondere presente.
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