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Tavano, un mese di stop

Gianni Massone
<strong>TEGOLA.</strong> Ciccio Tavano ha uno stiramento di terzo grado
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TEGOLA. Ciccio Tavano ha uno stiramento di terzo grado

Una dura sentenza. Ciccio Tavano dovrà stare fermo quattro settimane. Salterà, quindi, le partite contro Genoa, Udinese, Chievo, Catania. Due sono confronti diretti per la salvezza. Da far tremare le vene dei polsi. Le previsioni, secondo il dottor Manlio Porcellini, sono quelle di rivederlo in campo il 20 dicembre in occasione di Livorno-Sampdoria

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LIVORNO. Una dura sentenza. Ciccio Tavano dovrà stare fermo quattro settimane. Salterà, quindi, le partite contro Genoa, Udinese, Chievo, Catania. Due sono confronti diretti per la salvezza. Da far tremare le vene dei polsi. Le previsioni, secondo il dottor Manlio Porcellini, sono quelle di rivederlo in campo il 20 dicembre in occasione di Livorno-Sampdoria.
Lo stiramento di terzo grado ha messo kappao Ciccio-gol proprio nel momento in cui il Livorno deve cercare di risalire in classifica. A cominciare dal confronto con il Genoa che non è assolutamente facile da interpretare e risolvere. Meno grave del previsto la piccola lesione di primo grado che ha colpito Mirko Pieri il quale sarà sottoposto ad altri esami mentre sta facendo le terapie stabilite. Ma sembra praticamente escluso il suo recupero. Notizie abbastanza confortanti, invece, per Antonio Filippini ormai pronto per rientrare nel gruppo e di Nelson Rivas che sarà sottoposto oggi a una ecografia di controllo. Se sarà negativa potrà riprendere la preparazione a pieno ritmo.
Tante ipotesi. Oggi, ripresa generale al Centro Coni. Il tecnico amaranto potrà fare una prima verifica generale. Un Livorno rimaneggiato perchè, oltre ai vari infortunati, sono assenti Knezevic impegnato con la Croazia e Candreva con gli azzurri. Giovedì saranno di nuovo a disposizione. E' probabile che il Livorno disputi una gara amichevole a Montescudaio. Serse Cosmi sarà impegnato in una settimana molto difficile con tutti i problemi che dovrà affrontare per cercare di mettere in campo una squadra capace di reggere il duello con quel Genoa seriamente intenzionato a fare bottino pieno. Gasperini punta sempre sul 3-4-3 che diventa variabile nel corso della partita e dovrà essere limitato nella fase offensiva. La difesa del Livorno può contare, per il momento, su tre elementi: Diniz, Knezevic, Miglionico, con Galante come prima alternativa. Una cerniera affidabile. Ma il tecnico attende buone notizie sul conto di Rivas e Perticone. Un centrocampo dove saranno nuovi i due esterni: Raimondi è squalificato e potrebbe esserci Pulzetti al suo posto, Pieri è bloccato e quindi toccherà a Vitale, avanti e indrè, nella corsia sinistra. Un centrocampo dove Mozart sta ormai prendendo in mano la bacchetta per dirigere i lavori e sicuramente lievitare il gioco collettivo, Moro, Bergvold, Marchini, Antonio Filippini. Una prima linea che finora ha fatto acqua. Adesso senza Tavano dovranno essere trovati degli accorgimenti che partono dalla presenza di Lucarelli con Dionisi seconda punta, con Candreva utilizzato come trequartista offensivo o come spalla di "Lucky". Restano Cellerino e Danilevicius come varianti offensive. Un Genoa con la difesa più bucata del campionato e un Livorno con l'attacco con meno reti realizzate. Ecco un altro motivo di attualità per una sfida che, nonostante le difficoltà, può essere vinta. Saranno circa duemila i supporter rossoblù presenti all'Ardenza. E' attesa una risposta adeguata da parte del pubblico amaranto che dovrà essere davvero il dodicesimo uomo in campo. Senza un attimo di tregua.

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