Il Tirreno

Livorno

Rugby

Livorno rugby cede ai veneti

Dario Serpan
Il coach Prima
◗
Il coach Prima

L'amarezza del coach biancoverde Prima: Buona la prestazione, ma male il risultato E poi ci hanno annullato tre mete...»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il Mogliano balla sotto la pioggia e sale in testa alla serie A girone 1 di rugby. Nella sesta giornata, il Livorno Rugby si arrende alla forza della neocapolista, ma il 13-6 finale lascia almeno un punto, dopo il match in scena ieri al Montano.
Il tappeto verde di via dei Pensieri è un acquitrinio per il maltempo, ma il giovo non si ferma mai, con le due squadre che si danno battaglia per ottanta minuti. Ai labronici l'arbitro Laube annulla ben tre mete. Il Mogliano fa suo l'obiettivo e segna la data sul calendario: i quattro punti conquistati a Livorno permettono ai veneti di salire a quota 28 e scavalcare il Colorno in testa alla classifica. Il Livorno Rugby, invece, inciampa per la seconda volta di fila, ma il punto raccolto (per aver perso con un margine inferiore alle otto lunghezze), vale a difende il settimo posto. E da questa posizione si ripartirà alla ripresa del torneo, che adesso lascia spazio agli impegni della Nazionale, e tornerà il 29 novembre, quando i biancoverdi saranno chiamati sul campo del Colorno.
Contro il Marchiol Mogliano, coach Prima deve mescolare le carte a causa delle defezioni, così il quindici di partenza biancoverde presenta più novità: il debutto di Neri sui tre quarti, dove Ubaldi rimpiazza ancora Reily in qualità di estremo; in mischia, invece, rientra Cazzola e Pracchia gioca da tallonatore per sostituire lo squalificato Salvi, salvo uscire dopo 8 minuti per infortunio (al suo posto Lazar).
Il primo tempo manda a referto il solo piazzato di Preo, che permette al Mogliano di chiudere sul 3-0 la frazione, in cui al Livorno Rugby viene annullata un meta, segnata da Luca Battagello al 38'. Ripresa più spettacolare, Livorno spinge e trova il pareggio con il piazzato di Riccardo Squarcini, ma poi accusa l'episoodio che pesa non poco nell'economia del match: al 16' Burke rimedia il giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Il Mogliano, allora, esce allo scoperto e va in meta al 18' con Minello, che sfrutta al meglio una palla giocata sugli sviluppi di una touche. Al 25', quindi, c'è gloria per Zara, tallonatore a segno sulla spinta della possente mischia veneta.
Con il secondo piazzato di Riccardo Squarcini, Livorno limita i danni e si prende almeno un punto, per accogliere con meno amarezza la sosta del campionato.
Bene la prestazione, male il risultato. Questo il pensiero del trainer biancoverde, Guglielmo Prima: «Da una parte sono molto contento per l'atteggiamento della squadra, dall'altra triste per il punteggio finale. Nonostante le difficoltà, la nostra prova è stata convincente. Cuore e grinta fino alla fine, anche se gli episodi non ci hanno girato a favore e l'arbitro ci ha danneggiato. Tre mete annullate a noi, una dubbia concessa all'avversario. Avevamo tanti giovani in campo e mi dispiace che non siano stati ripagati. Adesso sfruttiamo la pausa per tornare al completo, prima di affrontare il Colorno alla ripresa del campionato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana