Italia
LIVORNO SPORT
Picchi, la vetta non è lontana
Dario Serpan
◗
Sauro BrondiUn buon pareggio, e i biancoamaranto tornano a far punti lontano da casa. L'Armando Picchi esce indenne dalla sfida esterna con lo Sporting Massese, caduta alla settima giornata del campionato Eccellenza girone A. La classifica non è esaltante, ma le distanze dalle zone più alte restano esigue e perciò ancora colmabili.
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LIVORNO. Un buon pareggio, e i biancoamaranto tornano a far punti lontano da casa. L'Armando Picchi esce indenne dalla sfida esterna con lo Sporting Massese, caduta alla settima giornata del campionato Eccellenza girone A. La classifica non è esaltante, ma le distanze dalle zone più alte restano esigue e perciò ancora colmabili.
Sette punti in dote alla squadra di Cardinali, dopo lo 0-0 maturato domenica, contro una diretta concorrente alla salvezza. Orfano di Niccolai (squalificato per un turno), il Picchi ha riproposto Baronetto in veste di regista, ruolo dove il centrocampista classe 1985 sa esprimersi con ordine e qualità. Scelta forzata, ma redditiza per mister Cardinali, che invece ha volutamente ribadito in qualità di terzino Tacchetto, capace di garantire più copertura in difesa e poi proporsi con efficacia in fase offensiva. Se il Picchi ha raccolto un punto lo deve al buon approccio con la gara, alla capacità di soffrire quando si è dovuto farlo, e alle doti di Stefanini, che ha salvato il risultato nel secondo tempo, in cui però anche i labronici hanno sfiorato il vantaggio con due conclusioni di Zappia e Santonastaso.
"A conti fatti il pareggio è il risultato più giusto - commenta a freddo Sauro Brondi, ds dell'Armando Picchi - e lo prendiamo come un buon risultato, alla luce della nostra prestazione. La squadra ha tenuto in mano il gioco nel primo tempo, poi è stata brava a controllare gli assalti dell'avversario. Avevamo in campo tutti giocatori giovani e questo rientra nella linea della società. E' chiaro, tuttavia, che dobbiamo crescere di convinzione ed esperienza, ma siamo sulla buona strada".
Il pareggio lascia soddisfatti e da continuità ai biancoamaranto, anche se resta il fattore 0 alla voce gol segnati, confermato di fronte a una delle peggiori difese del campionato. Se lo Sporting Massese permane in fondo alla classifica, il Picchi si trova appena più in alto, con la necessità di tenere alta la guardia e preparare al meglio la prossima sfida. Domenica a Banditella arriverà il Pisa Sporting Club, formazione che naviga a ridosso dei quartieri alti e viene dal 4-2 casalingo ai danni del Camaiore. Scontata la squalifica, torneranno a disposizione Falchini e Niccolai.
Sette punti in dote alla squadra di Cardinali, dopo lo 0-0 maturato domenica, contro una diretta concorrente alla salvezza. Orfano di Niccolai (squalificato per un turno), il Picchi ha riproposto Baronetto in veste di regista, ruolo dove il centrocampista classe 1985 sa esprimersi con ordine e qualità. Scelta forzata, ma redditiza per mister Cardinali, che invece ha volutamente ribadito in qualità di terzino Tacchetto, capace di garantire più copertura in difesa e poi proporsi con efficacia in fase offensiva. Se il Picchi ha raccolto un punto lo deve al buon approccio con la gara, alla capacità di soffrire quando si è dovuto farlo, e alle doti di Stefanini, che ha salvato il risultato nel secondo tempo, in cui però anche i labronici hanno sfiorato il vantaggio con due conclusioni di Zappia e Santonastaso.
"A conti fatti il pareggio è il risultato più giusto - commenta a freddo Sauro Brondi, ds dell'Armando Picchi - e lo prendiamo come un buon risultato, alla luce della nostra prestazione. La squadra ha tenuto in mano il gioco nel primo tempo, poi è stata brava a controllare gli assalti dell'avversario. Avevamo in campo tutti giocatori giovani e questo rientra nella linea della società. E' chiaro, tuttavia, che dobbiamo crescere di convinzione ed esperienza, ma siamo sulla buona strada".
Il pareggio lascia soddisfatti e da continuità ai biancoamaranto, anche se resta il fattore 0 alla voce gol segnati, confermato di fronte a una delle peggiori difese del campionato. Se lo Sporting Massese permane in fondo alla classifica, il Picchi si trova appena più in alto, con la necessità di tenere alta la guardia e preparare al meglio la prossima sfida. Domenica a Banditella arriverà il Pisa Sporting Club, formazione che naviga a ridosso dei quartieri alti e viene dal 4-2 casalingo ai danni del Camaiore. Scontata la squalifica, torneranno a disposizione Falchini e Niccolai.
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