Il presidio
Tico con l'arco
Antonella Fasulo, arco d'argento
Sull'altopiano di Brentonico (Trento) si sono svolti i campionati italiani di tiro con l'arco Fiarc (Federazione Italiana Arceri Tiro di Campagna); queste gare hanno come caratteristica, la simulazione di un percorso venatorio con sagome di animali quasi realistiche.
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sull'altopiano di Brentonico (Trento) si sono svolti i campionati italiani di tiro con l'arco Fiarc (Federazione Italiana Arceri Tiro di Campagna); queste gare hanno come caratteristica, la simulazione di un percorso venatorio con sagome di animali quasi realistiche. La manifestazione si è articolata su 4 differenti tipologie di gare (quelle del regolamento sportivo Fiarc) e gli arceri si sono dati battaglia scoccando le loro frecce sui bellissimi campi posti tra altrettanto bellissimi scenari rappresentati dalle vallate e faggete locali a 1.300 metri di altitudine.
Tra i livornesi presenti un elogio va ad Antonella Fasulo della Compagnia Arcieri del Solengo (Nugola) che si classificava seconda nella categoria "Compound" femminile venatorio. Dura è stata la gara della nostra rappresentante che si piegava solamente ad una fortissima avversaria come la lombarda Paola Vallotti.
Tra i livornesi presenti un elogio va ad Antonella Fasulo della Compagnia Arcieri del Solengo (Nugola) che si classificava seconda nella categoria "Compound" femminile venatorio. Dura è stata la gara della nostra rappresentante che si piegava solamente ad una fortissima avversaria come la lombarda Paola Vallotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
