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Atletica, non c'è solo Vizzoni
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Al centro il saltatore in alto Andrea LemmiTra i migliori Lemmi, sesto nell'alto con 2,19
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LIVORNO. Sulla sponda livornese, dove si allena quattro volte la settimana sotto le cure del prof. Riccardo Ceccarini, è stata accolta con grande soddisfazione la notizia che un grandissimo e intramontabile Nicola Vizzoni ha conquistato nella giornata conclusiva degli assoluti a Milano il suo titolo numero 19 di campione italiano nel lancio del martello.
Per tutti gli altri livornesi che avevano staccato il biglietto di partecipazione a questa rassegna tricolore sussiste la legittima soddisfazione di essere stati attori in un tale contesto, a maggiore ragione per quei tesserati a società così dette provinciali: la fiamma gialla Andrea Lemmi valicava al 2º tentativo l'asticella del salto in alto posta a metri 2,19 assicurandosi il sesto posto; la lanciatrice dell'Atletica Livorno Elisa Magni a suo agio sulla pedana del martello femminile, risultava settima (prima delle juniores) con l'attrezzo che atterrava a metri 53,13; stesso piazzamento per il compagno di squadra Luca Marsi che nel decathlon soffriva nelle corse, ma faceva meglio nei concorsi con 6,63 nel lungo e soprattutto con 4,40 nell'asta, 6143 i punti finali, migliore prestazione personale stagionale; la maratoneta di Cecina Claudia Dardini si rendeva interprete di un coraggioso metri 10.000 dove chiudeva al 9º posto con il tempo di 35.53.51, nella 2.a giornata era ancora nona nella gara dei metri 5000 dove si migliorava con 17.09.63.
Ci si poteva invece aspettare qualcosa di più dalla forestale Daniela Galeotti nel salto alto nona a metri 1,74 e dalla bianco verde Aurora Scoli che nel disco non trovava la giusta concentrazione, non andava oltre il 13º posto con un 40,93, entrambe al di sotto delle loro potenzialità.
Il meeting di Carrara. Nel memorial Enrico Salomoni si è posta in evidenza Letizia Poli dell'Atletica Livorno con il successo conseguito nel salto con l'asta dove si è migliorata a metri 3,40, la consocia Irene Antola andava a vincere i metri 5000, troppo sola, a parte il caldo, per fare meglio di 18.46.9, mentre l'amaranto Chiara Fagioli nei metri 80 cadette finiva terza con un non pagante 11 netto. Nel tetrathlon ragazze sfuggiva la vittoria per soli 20 punti (2750 contro i 2770 della viareggina Bandoni) alla portacolori della Libertas Runners Livorno Francesca Leonetti.
Giro di Resia. Una decina di amatori livornesi hanno preso parte alla corsa podistica del giro del lago di Resia che ha visto al via 3.100 persone suddivise in 4 blocchi che hanno affrontato un suggestivo percorso in notturna per un totale di 15,300 chilometri illuminati da oltre 200 fiaccole. Il migliore è risultato Davide Ciardi della Livorno Team Running che ha impiegato il tempo di 1.04.23, mentre il vincitore Marco Mazza ha chiuso in 50.04; Pietro Forleo per la Libertas Runners Livorno si classificava al quarto posto nella categoria di appartenenza in 1.27.12. Altri risultati: Riccardo Biancani (Ltr) 1.11.56; Adriano Pierulivo (Pl) 1.14.17; Piero Mannari (Pl) 1.17.39; Luigi Turini (Pl) 1.21.44.
Per tutti gli altri livornesi che avevano staccato il biglietto di partecipazione a questa rassegna tricolore sussiste la legittima soddisfazione di essere stati attori in un tale contesto, a maggiore ragione per quei tesserati a società così dette provinciali: la fiamma gialla Andrea Lemmi valicava al 2º tentativo l'asticella del salto in alto posta a metri 2,19 assicurandosi il sesto posto; la lanciatrice dell'Atletica Livorno Elisa Magni a suo agio sulla pedana del martello femminile, risultava settima (prima delle juniores) con l'attrezzo che atterrava a metri 53,13; stesso piazzamento per il compagno di squadra Luca Marsi che nel decathlon soffriva nelle corse, ma faceva meglio nei concorsi con 6,63 nel lungo e soprattutto con 4,40 nell'asta, 6143 i punti finali, migliore prestazione personale stagionale; la maratoneta di Cecina Claudia Dardini si rendeva interprete di un coraggioso metri 10.000 dove chiudeva al 9º posto con il tempo di 35.53.51, nella 2.a giornata era ancora nona nella gara dei metri 5000 dove si migliorava con 17.09.63.
Ci si poteva invece aspettare qualcosa di più dalla forestale Daniela Galeotti nel salto alto nona a metri 1,74 e dalla bianco verde Aurora Scoli che nel disco non trovava la giusta concentrazione, non andava oltre il 13º posto con un 40,93, entrambe al di sotto delle loro potenzialità.
Il meeting di Carrara. Nel memorial Enrico Salomoni si è posta in evidenza Letizia Poli dell'Atletica Livorno con il successo conseguito nel salto con l'asta dove si è migliorata a metri 3,40, la consocia Irene Antola andava a vincere i metri 5000, troppo sola, a parte il caldo, per fare meglio di 18.46.9, mentre l'amaranto Chiara Fagioli nei metri 80 cadette finiva terza con un non pagante 11 netto. Nel tetrathlon ragazze sfuggiva la vittoria per soli 20 punti (2750 contro i 2770 della viareggina Bandoni) alla portacolori della Libertas Runners Livorno Francesca Leonetti.
Giro di Resia. Una decina di amatori livornesi hanno preso parte alla corsa podistica del giro del lago di Resia che ha visto al via 3.100 persone suddivise in 4 blocchi che hanno affrontato un suggestivo percorso in notturna per un totale di 15,300 chilometri illuminati da oltre 200 fiaccole. Il migliore è risultato Davide Ciardi della Livorno Team Running che ha impiegato il tempo di 1.04.23, mentre il vincitore Marco Mazza ha chiuso in 50.04; Pietro Forleo per la Libertas Runners Livorno si classificava al quarto posto nella categoria di appartenenza in 1.27.12. Altri risultati: Riccardo Biancani (Ltr) 1.11.56; Adriano Pierulivo (Pl) 1.14.17; Piero Mannari (Pl) 1.17.39; Luigi Turini (Pl) 1.21.44.
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