Italia
LIVORNO CALCIO
Lucarelli bis, c'è la clausola salvezza
Gianni Massone
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RILASSATO. Cristiano Lucarelli al Continental e accanto in ritiro«Voglio guadagnarmi la salvezza: un traguardo che significherebbe restare a Livorno fino al termine della mia carriera»
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LIVORNO. «Voglio guadagnarmi al più presto la salvezza: un traguardo che significherebbe restare a Livorno fino al termine della mia carriera». Parole forti, mirate, convinte. Cristiano Lucarelli è subito entrato nel vivo del suo ritorno a Livorno. «Non devono esserci spinelliani e lucarelliani. Tutti dobbiamo restare uniti. Riparto da zero e sono deciso a dare il meglio di me stesso con altruismo, coraggio, grinta. Il Livorno aveva paura di giocare in casa. Soltanto nelle due ultime partite dei playoff contro il Grosseto e il Brescia ho rivisto uno stadio carico di tifo e una squadra scatenata per ottenere la vittoria. E' questo l'ambiente e il clima che dobbiamo avere nel campionato di serie A».
Tutti insieme, appasionatamente. Non c'è altra alternativa. Lucarelli a ruota libera nella presentazione fra Fra stucchi, marmi, quadri nel salone del Continental. Tavolo addobbato con i colori amaranto nel salone delle conferenze. L'introduzione è stata di Nelso Ricci in completo nero con la cravatta gialla, il pistolotto gaudioso per avere Cristiano Lucarelli al suo fianco. «L'ho sempre voluto e sono strafelice che sia arrivato. Era stato il mio primo obiettivo. Con Cristiano ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ora, siamo quasi a posto. Il mercato non è certo finito con Cristiano».
E lui? Attento, rilassato, per quattro volte è stato interrotto dagli applausi. L'approdo a Livorno era scontato. C'era stata la prima delusione con il blocco finale del suo arrivo in amaranto. «Con Spinelli avevo fatto l'accordo in tre secondi. Poi è successo che quello che ormai è noto e c'è stata l'interruzione. Ho vissuto dei giorni molto sofferti con nottate quasi in bianco. Mi allenavo sul lungomare, aspettavo delle notizie positive. Sono arrivate e abbiamo chiuso. Finalmente. Devo ringrazire Nelso Ricci e sono venuto anche per merito suo». Diamanti e Tavano con Lucky. Un trio delle meraviglie? «Il presidente mi ha detto che Diamanti e Tavano resteranno, ammenochè non vi sia un'offerta per uno dei due davvero irrinunciabile».
E la fascia di capitano? «E' giusto che resti al braccio di Ciccio Tavano. Se poi lo spogliatoio all'unanimità me lo chiederò non mi tirerò indietro. La maglia sarà il 99. Che è l'anno della nascita di mio figlio Mattia». Un ringraziamento verso Carlo Pallavicino. «Dopo sedici anni mi ha lasciato. E questa decisione ha consentito che la trattativa riprendesse e vi fosse la conclusione positiva. Lo ringrazio. Così come Ghirardi il presidente che ha speso tanti milioni per acquistarmi. Era arrabbiato con me e Guidolin per la mia cessione». Le ultime parole sono state significatiche: «Correre, impegno, sudore, fare gol, salvezza anticipata». Già, in questo caso scatta la conferma definitiva.
Tutti insieme, appasionatamente. Non c'è altra alternativa. Lucarelli a ruota libera nella presentazione fra Fra stucchi, marmi, quadri nel salone del Continental. Tavolo addobbato con i colori amaranto nel salone delle conferenze. L'introduzione è stata di Nelso Ricci in completo nero con la cravatta gialla, il pistolotto gaudioso per avere Cristiano Lucarelli al suo fianco. «L'ho sempre voluto e sono strafelice che sia arrivato. Era stato il mio primo obiettivo. Con Cristiano ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ora, siamo quasi a posto. Il mercato non è certo finito con Cristiano».
E lui? Attento, rilassato, per quattro volte è stato interrotto dagli applausi. L'approdo a Livorno era scontato. C'era stata la prima delusione con il blocco finale del suo arrivo in amaranto. «Con Spinelli avevo fatto l'accordo in tre secondi. Poi è successo che quello che ormai è noto e c'è stata l'interruzione. Ho vissuto dei giorni molto sofferti con nottate quasi in bianco. Mi allenavo sul lungomare, aspettavo delle notizie positive. Sono arrivate e abbiamo chiuso. Finalmente. Devo ringrazire Nelso Ricci e sono venuto anche per merito suo». Diamanti e Tavano con Lucky. Un trio delle meraviglie? «Il presidente mi ha detto che Diamanti e Tavano resteranno, ammenochè non vi sia un'offerta per uno dei due davvero irrinunciabile».
E la fascia di capitano? «E' giusto che resti al braccio di Ciccio Tavano. Se poi lo spogliatoio all'unanimità me lo chiederò non mi tirerò indietro. La maglia sarà il 99. Che è l'anno della nascita di mio figlio Mattia». Un ringraziamento verso Carlo Pallavicino. «Dopo sedici anni mi ha lasciato. E questa decisione ha consentito che la trattativa riprendesse e vi fosse la conclusione positiva. Lo ringrazio. Così come Ghirardi il presidente che ha speso tanti milioni per acquistarmi. Era arrabbiato con me e Guidolin per la mia cessione». Le ultime parole sono state significatiche: «Correre, impegno, sudore, fare gol, salvezza anticipata». Già, in questo caso scatta la conferma definitiva.
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