Il presidio
Carrara, presepe-choc contro il consumismo: il bambinello è uno scheletro in discarica
A due settimane dalle feste e all’inizio della fase degli acquisti natalizi, si moltiplicano le iniziative per dare alle celebrazioni di quest’anno un carattere meno consumistico e più consapevole. A Carrara ci sono andati giù duro gli artisti che hanno allestito un presepe scioccante: un Bambin Gesù scheletrico, abbandonato in una specie di discarica industriale, privato del calore della Sacra famiglia, circondato da immagini di sofferenza e ingiustizia. Un presepe choc, nel ricordo di Olga Kogut, una giovane ucraina incinta morta di stenti a Carrara nell'indifferenza delle istituzioni e dei servizi sociali. Padre Raffaello Piagentini, parroco del duomo della città, ha voluto benedire il drammatico presepe, approvandone il messaggio: "Mi piace l'idea di mettere questo bambino scheletrico, affamato, per indicare la miseria che c'è nel mondo. E' una rappresentazione molto sincera". (foto Cuffaro)
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