Livorno, Federica e la finestra di Halloween per i bambini
Librini “Piccoli brividi” per tutti, l’iniziativa di Pracchia: «Altruismo e condivisione»
LIVORNO La finestra da paura di Federica. In via di Torretta, quartiere Pontino-San Marco. Lo aveva fatto anche a Natale e adesso per la giornata di Halloween, sabato 31 ottobre, ecco che lady Pracchia, di professione infermiera all’ospedale e mente del gruppo Le Bimbe RiUsano, torna a pensare ai bambini e ai ragazzi. E sulla sua tapparella verde, al pian terreno, spuntano libricini Piccoli brividi da regalare a chi li vuole. “Libro o scherzetto?” si legge in un pannello fatto a mano. E poi tutti, tanti pacchettini-libro pronti ad essere presi. Letti. Goduti. Sempre con l’obiettivo di creare socialità. Aggregazione. «Sono andata ieri a svuotare la libreria di una donna, poi ho portato i libri a una associazione perché avevo letto un appello che cercava libri per ragazzi – racconta al Tirreno Pracchia - Ieri infatti ho portato queste quattro buste di libri. Controllandole ho visto che ne avevo tanti della collana Piccoli brividi e ho pensato di attaccarli alla finestra come ho fatto per Natale», I librini horror stanno lì, alla finestra al pian terreno di via Torretta 41, zona Pontino San Marco. Fino all’esaurimento. E’ una delle tante iniziative della 48enne che guida quelle lady labroniche che da più di un anno riciclano, creano e donano a chi soffre e a Livorno ormai le conoscono tutti.
"Io punto e ho sempre puntato, anche col calendario dell’ Avvento alla mia finestra, alla generosità. Creareun ponte tra bambini per costruire con la gentilezza una comunità di valori e positività. Tra chi dona e chi riceve”.
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