Rubano il rame nella sottostazione elettrica ferroviaria di Livorno centrale
Rfi, i cui tecnici si sono accorti dell'ammanco nel deposito, hanno immediatamente sporto denuncia. L'assalto in via degli Acquedotti, non lontano dall'area passeggeri
LIVORNO. Furto nella notte fra mercoledì 30 settembre e giovedì primo ottobre nella sottostazione elettrica delle Ferrovie dello Stato in via degli Acquedotti, vicino all’ingresso passeggeri. I ladri sono riusciti a entrare nell’area dove si trova un deposito e hanno portato via alcune componentistiche, concentrandosi in particolare sul rame e sui morsetti, fra i materiali di maggiore valore presenti nella struttura di Rfi.
A scoprire quanto accaduto sono stati gli addetti del colosso statale, con i responsabili che hanno poi presentato denuncia alle forze dell’ordine. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le modalità con cui i ladri sono riusciti a entrare nella sottostazione e quantificare con precisione il materiale portato via. Non è la prima volta che la struttura finisce nel mirino dei ladri di rame.
Tre anni fa, proprio nella stazione di trasformazione elettrica di via degli Acquedotti, la polizia ferroviaria aveva arrestato un uomo sorpreso mentre cercava di impossessarsi di circa 2.000 euro di rame. L’intervento era scattato grazie all’allarme automatico di Fs, che aveva fatto arrivare sul posto gli agenti della polfer. Il ladro, un quarantaduenne albanese, era stato bloccato all’interno dell’area privata e aveva rischiato seriamente di rimanere folgorato durante il tentativo di portare via il materiale. Ora un nuovo episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza della sottostazione, dove la presenza di rame e di altre componentistiche elettriche continua a rappresentare un possibile obiettivo per i ladri.
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