Livorno, zero multe per i camion sul Romito (nonostante le segnalazioni): «Disposto l’aumento dei controlli»
Tir anche a Quercianella. Il prefetto: «Non possiamo arretrare sulla sicurezza»
LIVORNO. Nessuna multa per violazione del divieto d’accesso ai tir sull’Aurelia da Chioma al Maroccone. Ma nel frattempo continuano a fioccare le segnalazioni da parte dei residenti, che inviano scatti e video di camion in transito a Quercianella o sul Romito. «Ho già chiesto alla polizia stradale e alla polizia locale di intensificare i servizi di vigilanza – dice il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi –. Servono maggiore pattugliamento, controlli mirati e un’attenzione particolarmente rigorosa. Non possiamo permetterci alcun arretramento: occorre essere inflessibili nei confronti di chi viola il divieto e mette a rischio la sicurezza della circolazione e l’incolumità delle persone».
A introdurre il divieto di transito dei mezzi pesanti sull’Aurelia, misura in scadenza il prossimo dicembre, è stato proprio il prefetto, che è voluto andare incontro ai quercianellesi e alla richiesta di maggiore sicurezza.
«I cittadini rappresentano vere e proprie sentinelle del territorio – sottolinea Dionisi – le loro segnalazioni meritano il massimo ascolto e la più attenta considerazione. È questo l’atteggiamento che tutte le istituzioni dovrebbero sempre mantenere, evitando di sottovalutare quanto viene rappresentato soltanto perché una violazione non sia stata contestata nell’immediatezza».
Il prefetto ricorda inoltre che il divieto di transito dei mezzi pesanti sul Romito, in vigore ormai da lungo tempo, è destinato a essere ulteriormente prorogato e ad assumere carattere strutturale. «La misura è anche il risultato di un’importante intesa raggiunta con le associazioni di categoria interessate. È un equilibrio costruito attraverso il confronto e la condivisione delle rispettive esigenze. Proprio per questo le regole concordate devono essere rispettate e fatte rispettare senza eccezioni».
Dionisi sottolinea infine che «il Romito rappresenta uno dei tratti costieri più belli e suggestivi d’Italia, ma la sua straordinaria bellezza è pari alla sua delicatezza. È un’arteria che, per le proprie caratteristiche, richiede cura, vigilanza e un’attenzione costante, soprattutto sotto il profilo della sicurezza della circolazione».
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