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Il maxi cantiere

Livorno, Perini (FdI) chiede un sopralluogo al Calafati: «Vogliamo verificare che i lavori siano finiti»

di Redazione Livorno

	Il cantiere del plesso Calafati (foto Stick)
Il cantiere del plesso Calafati (foto Stick)

Il consigliere provinciale: no agli escamotage per aggirare le regole dei fondi Pnrr

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LIVORNO. «Serve un sopralluogo per verificare concretamente che i lavori al Calafati siano davvero finiti. Chiediamo alla presidente della Provincia Sandra Scarpellini di organizzarlo per il 1° settembre». Alessandro Perini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Provincia, intervenendo sullo stato dei lavori al plesso scolastico Calafati, dopo il nostro servizio di martedì scorso. «Le prescrizioni legate al Pnrr prevedono che entro il 31 agosto debba essere finalizzata e trasmessa la documentazione relativa alla rendicontazione finale. Dopo tale data possono eventualmente proseguire soltanto interventi accessori e lavorazioni residuali che non pregiudichino l’immediata funzionalità dell’opera».

La presidente Scarpellini «sostiene che il cronoprogramma sia sempre stato rispettato. Eppure il termine originariamente previsto per la fine dei lavori era fissato per il 31 marzo, una data ampiamente superata, considerando che ancora oggi il cantiere è in piena attività. Rimane legittimo dubitare che, anche questa volta, quanto dichiarato sulla conclusione dei lavori corrisponda pienamente alla situazione reale».

Secondo Perini «a rendere il quadro ancora meno convincente» sono le dichiarazioni riportate da Il Tirreno sulla futura utilizzazione del plesso. «A pochi giorni dal 31 agosto, infatti, la Provincia afferma di dover ancora decidere quale scuola utilizzerà l’immobile e prospetta un possibile ingresso degli studenti soltanto a gennaio. Una spiegazione che lascia perplessi. Il numero degli studenti iscritti e, conseguentemente, il fabbisogno di spazi delle scuole superiori sono elementi noti già dalla scorsa primavera».

Fratelli d’Italia «sospetta che questo rinvio, possa rappresentare un escamotage per aggirare le prescrizioni, guadagnando ulteriori mesi per completare ciò che doveva risultare funzionale entro la fine di agosto. È proprio per questo, che il gruppo chiede una verifica immediata e trasparente. Nessuno vuole mettere a rischio un finanziamento Pnrr da circa 4,5 milioni di euro. Al contrario, è proprio per tutelare queste risorse, che chiediamo il sopralluogo».

E ancora: «Il 1° settembre vogliamo verificare direttamente se il Calafati sia effettivamente utilizzabile, quali lavorazioni risultino ancora da completare e, soprattutto, se queste siano esclusivamente accessorie e residuali oppure sostanziali e necessarie alla funzionalità dell’edificio».

«Se la verifica portasse a delle irregolarità, saranno necessari altri lavori per rendere utilizzabile l’immobile. La situazione pertanto sarebbe gravissima e potrebbe mettere a rischio la regolarità della rendicontazione e del finanziamento. Chiediamo quindi alla presidente Scarpellini - conclude Perini - di permetterci di verificare, con i nostri occhi, se l’edificio è davvero nelle condizioni richieste dalla normativa».

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