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Livorno, ladri svuotano la cassaforte nella casa di un cuoco di Corea

di Stefano Taglione
Una volante della polizia (foto d'archivio)
Una volante della polizia (foto d'archivio)

Bottino da migliaia di euro in via Aspromonte. Il racconto dello chef: «Era tutto sottosopra, hanno approfittato dell'unico momento durante il quale né io né la mia compagna c'eravamo»

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LIVORNO. Aveva deciso di trascorrere qualche ora in piscina, lontano da casa. Mentre la compagna aveva preso la nave per Capraia. Due ore dopo il suo appartamento è stato svaligiato, con la cassaforte svuotata. Un colpo probabilmente da diverse migliaia di euro quello avvenuto domenica 23 agosto in Corea, «ma sono dettagli che preferisco non fornire, l’inventario l’ho comunque consegnato molto dettagliato», spiega il proprietario, raggiunto al telefono dal Tirreno il giorno dopo l’assalto dei ladri.

Ancora un raid nelle abitazioni in città: è avvenuto in via Aspromonte, nel rione nord. Vittima un cuoco, che al nostro giornale racconta quanto avvenuto a patto dell’anonimato: «Hanno forzato la porta d’ingresso – le sue parole – poi hanno messo tutto sottosopra, è stato incredibile vedere tutto quel caos». Lo chef se ne è reso conto appena rientrato in casa, nel tardo pomeriggio. E non poteva essere altrimenti, visto che tutte le stanze erano a soqquadro. «Ho chiamato subito la polizia», prosegue.

Sul posto, dopo la chiamata al 112, sono infatti intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca. I poliziotti, durante il sopralluogo, hanno analizzato le eventuali tracce lasciate dai malviventi, anche se non c’erano impronte digitali utili per i colleghi della scientifica di viale Boccaccio, che infatti non sono stati allertati. Ora, a proseguire le indagini, sarà la Squadra mobile di via Fiume, coordinata dal vicequestore Riccardo Signorelli.

Inizialmente i ladri avevano tentato di scassinare la cassaforte, non riuscendoci. Purtroppo, però, nella loro totale perlustrazione dell’abitazione, all’interno della quale hanno aperto ogni armadio e cassetto, hanno trovato la chiave. «Così sono riusciti ad aprirla», conferma il lavoratore della ristorazione. «Non so se ci abbiano tenuto d’occhio, sapendo di andare a colpo sicuro quando né io né la mia compagna eravamo in casa», conclude lo chef. La speranza è che gli inquirenti possano riuscire a rintracciare i ladri dalle telecamere presenti in zona, se ve ne sono. Il loro lavoro è solo all’inizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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