Livorno, condannati in via definitiva: rintracciati e arrestati dai carabinieri - Chi sono
I due devono scontare, complessivamente, circa cinque anni di reclusione. I militari dell'Arma li hanno trasferiti alle Sughere
LIVORNO. Due arresti dopo altrettante condanne definitive. I carabinieri hanno portato in carcere il quarantenne marocchino Abderrahim Jamal, nei confronti del quale era diventata definitiva la condanna del tribunale di Massa, dal 15 novembre del 2024, per maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, reati commessi nel 2022 e nel 2023.
L’uomo, assistito dall’avvocata Francesca Menconi, era stato raggiunto da un provvedimento di revoca della sospensione della pena e di contestuale ripristino della carcerazione. Dovrà scontare due anni di reclusione e pagare 400 euro di multa. Il secondo arrestato si chiama Abderrahim Loudasi e ha 54 anni. Nei suoi confronti è arrivata una pronuncia del tribunale di Roma, confermata dalla corte d’appello della Capitale e diventata definitiva il 2 luglio scorso. Dovrà scontare tre anni e dieci mesi per una rapina aggravata commessa a Roma nel dicembre del 2012. A suo carico sono state riconosciute la recidiva reiterata infraquinquennale e l’aggravante della cosiddetta minorata difesa della vittima. È difeso dall’avvocato Valerio Aulino.
Entrambi sono stati rintracciati dai carabinieri della stazione di Livorno centro. Dopo essere stati accompagnati in caserma per gli adempimenti, sono stati trasferiti nel carcere delle Sughere, dove dovranno scontare le rispettive pene. Gli arresti, sottolineano i militari dell’Arma, sono anche il risultato «del coordinamento tra i diversi comandi stazione dell’Arma sul territorio nazionale: dalle attività investigative svolte nei luoghi in cui erano stati commessi i reati, che hanno portato alle condanne definitive, fino all’esecuzione dei provvedimenti da parte dei militari livornesi, che hanno individuato e bloccato i due destinatari degli ordini di cattura». Il rafforzamento dei servizi proseguirà anche dopo il periodo ferragostano, con particolare attenzione all’area urbana e alle principali arterie del lungomare, dove in questi giorni aumenta la presenza di cittadini e turisti. I carabinieri di tutte le Compagnie della provincia sono quindi pronti al rafforzamento dei controlli.
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