Dengue, caso a Livorno dopo un viaggio in Africa Centrale: scatta la disinfestazione
Il paziente ha manifestato solo lievi sintomi ed è stato dimesso dopo la diagnosi. L’intervento precauzionale serve a ridurre il rischio, seppur remoto, di trasmissione autoctona del virus. La nota di Asl
LIVORNO. Un caso di Dengue è stato diagnosticato a un uomo di circa 40 anni di ritorno da un soggiorno per motivi lavorativi nell’Africa Centrale. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive.
Le condizioni: la nota di Asl
Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute, riporta ancora la nota di Asl Toscana nord ovest.
L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda Usl Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.
Da sapere
La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo.
Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.
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