Il Tirreno

Livorno

La vittoria

Da Livorno al festival Fuori Misura di Treia: trionfo dei Mayor per miglior regia e spettacolo

di Francesca Suggi
Da Livorno al festival Fuori Misura di Treia: trionfo dei Mayor per miglior regia e spettacolo

Giannini: «Noi tra le realtà più significative del panorama italiano del teatro inclusivo»

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LIVORNO  Hanno abituato la loro città a vederli trionfare. Su tutti – o quasi – i palchi d’Italia. E così gli attori della compagnia Mayor Von Frinzius non si smentiscono e stregano la giuria del festival  Fuori Misura-Premio Giovanni Soldini di Treia. Il regista e fondatore Lamberto Giannini insieme a Giuditta Novelli si portano a casa due prestigiosi premi.

Miglior regia e spettacolo

Il valore del percorso artistico e umano della compagnia labronica si conferma ancora. A Giannini & company il premio alla Miglior regia e poi il prestigioso premio Giovanni Soldini al Miglior Spettacolo, il massimo riconoscimento del festival.

«E’ un risultato che premia anni di lavoro, ricerca e dedizione, ma soprattutto una visione del teatro capace di abbattere ogni barriera, trasformando l’inclusione in un autentico linguaggio artistico. La Mayor Von Frinzius continua così a distinguersi nel panorama teatrale nazionale, dimostrando come qualità, emozione e partecipazione possano convivere in un progetto unico», afferma Giannini.

La doppia vittoria

La doppia vittoria rappresenta un motivo di grande orgoglio non solo per la compagnia, ma anche per la città di Livorno, che vede ancora una volta il proprio teatro inclusivo ricevere importanti attestati di stima a livello nazionale.

«I premi conquistati al Festival Fuori Misura testimoniano il valore del lavoro svolto da tutti gli attori, dai collaboratori e dallo staff della Mayor Von Frinzius, protagonisti di un’esperienza che continua a emozionare pubblico e critica», va avanti.

«Una vittoria che celebra il teatro come luogo di incontro, crescita e condivisione, e che conferma la Mayor Von Frinzius tra le realtà più significative del panorama italiano del teatro inclusivo».

La compagnia trionfa con lo spettacolo “Sfiorarsi, toccarsi è complicato” diretto da Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini, Allegra Sartoni e Sofia Puccini.

Agli attori e alla compagnia va il merito di aver dato vita uno a spettacolo che “con uno stile completamente dissacrante e una forte identità artistica, ha saputo oltrepassare i linguaggi convenzionali, affermando un’idea di teatro libera, coraggiosa e profondamente umana”, la motivazione del super premio Sodini.

E sul premio Regia: “Per la capacità di governare un impianto scenico complesso, valorizzando il movimento corale, l’equilibrio delle presenze in scena e la costruzione di una partitura registica solida e coerente”. Applausi. 

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