Il Tirreno

Livorno

Lavoro

Porti, rafforzati i controlli contro il caldo estremo: AdSP e sindacati intensificano la vigilanza

di Iacopo Simoncini

	Il presidente Gariglio (foto Stick) 
Il presidente Gariglio (foto Stick) 

Verificati i documenti di valutazione dei rischi delle imprese portuali: sopralluoghi nelle aziende inadempienti per garantire la sicurezza dei lavoratori esposti allo stress termico

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. L’emergenza caldo resta al centro dell'attenzione nei porti, dove l'Autorità di Sistema Portuale e le organizzazioni sindacali hanno deciso di rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione a tutela dei lavoratori esposti allo stress termico.

Nel corso dell'ultimo tavolo di aggiornamento, al quale hanno partecipato il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, la dirigente della sicurezza Cinthia De Luca e i rappresentanti di Filt CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti, è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle verifiche avviate nelle scorse settimane per fronteggiare gli effetti delle alte temperature.

Al centro dell'incontro, l'azione ispettiva partita il 26 giugno con l'invio di una safety letter rivolta alle imprese operanti negli scali portuali. L'obiettivo è verificare che ogni azienda abbia predisposto adeguate misure di prevenzione attraverso i Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR), con particolare riferimento ai rischi legati al microclima e all'esposizione alle radiazioni solari.

Secondo quanto emerso, gli ispettori dell'Autorità hanno già acquisito e analizzato la quasi totalità della documentazione richiesta. Per le imprese che non hanno risposto ai successivi solleciti inviati l'8 luglio sono già stati programmati sopralluoghi, soprattutto nei casi in cui i DVR non offrano garanzie sufficienti per la tutela del personale.

«Siamo profondamente impegnati nel costruire e garantire condizioni di lavoro realmente sostenibili», ha dichiarato il presidente Davide Gariglio. «L'operatività del porto, che per sua natura non può essere interrotta, deve procedere sempre insieme alla sicurezza delle persone».

Gariglio ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dagli uffici dell'Autorità per acquisire e verificare la documentazione, evidenziando il pressing esercitato nei confronti delle aziende meno tempestive nell'adempiere agli obblighi previsti. «Qualora dovessimo riscontrare comportamenti non virtuosi o inadempienze – ha aggiunto – agiremo con fermezza nelle sedi competenti. Il nostro obiettivo è tutelare concretamente i lavoratori».

Anche le organizzazioni sindacali hanno ribadito come la tutela della salute rappresenti una priorità assoluta, confermando la collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale per garantire un monitoraggio costante delle condizioni di lavoro e prevenire eventuali criticità.

L'attenzione, dunque, resta alta. Oltre ai controlli dell'Autorità, Filt CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti hanno annunciato che continueranno a vigilare direttamente sul campo, verificando le condizioni operative nei porti e raccogliendo eventuali segnalazioni dei lavoratori, con l'obiettivo di assicurare il pieno rispetto delle misure di sicurezza durante i periodi di caldo intenso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Morto dopo il fermo a Barcellona: la verità su Samuele Spinelli passa dalle immagini

di Redazione Firenze
80 Vespa