A Livorno l'incontro con le tartarughe verdi Ari e Cuba. E si assiste ai pasti
Acquario: la novità dell'estate per grandi e piccini: come partecipare
LIVORNO Una nuova esperienza immersiva e riservata arricchisce l'offerta dell'Acquario di Livorno. Da sabato 25 luglio prende il via “A tu per tu con le tartarughe verdi”, un’opportunità unica e a numero chiuso pensata per offrire a un ristretto gruppo di partecipanti il privilegio di accedere a un momento intimo e normalmente precluso al pubblico: la cibatura delle tartarughe verdi Ari e Cuba. L’iniziativa nasce per far vivere la natura oltre la semplice osservazione. Accompagnati passo dopo passo dalle guide dell'Acquario, 10 ospiti alla volta avranno l’opportunità di approfondire la visita “dietro le quinte” accedendo all’area tecnica sopra la vasca squali per assistere da una posizione privilegiata ed in diretta al momento del pasto delle due grandi tartarughe.
Come funziona
Il valore dell'iniziativa risiede proprio nella sua stretta esclusività: la partecipazione è limitata a 10 partecipanti per ciascun turno, garantendo sia la massima tutela del benessere degli animali sia un'atmosfera immersiva, tranquilla ed emozionante per i visitatori.
Inoltre, l'esperienza assume un importante valore formativo e di citizen-science: sotto la guida degli esperti, i partecipanti saranno coinvolti nell'osservazione etologica diretta delle tartarughe, annotando i comportamenti, le dinamiche di approccio al cibo e le interazioni con gli altri ospiti della vasca. Un’opportunità rara per avvicinarsi al metodo scientifico e comprendere a fondo l'impegno quotidiano profuso per la cura, la nutrizione e la tutela della biodiversità da parte dello staff dell’Acquario di Livorno. La nuova esperienza “A tu per tu con le tartarughe verdi” è disponibile sabato, domenica e festivi con quattro partenze al giorno (ore 11.30, 13, 14.30 e 16), ad integrazione del percorso “Dietro le quinte”. Per modalità di partecipazione e acquisto ticket, orari e prezzi www.acquariodilivorno.it.
Le storie
Ari e Cuba sono due esemplari di tartaruga verde (Chelonia mydas) con una storia particolare, entrambi sequestrati dalle autorità competenti perché importati illegalmente in Italia e sono oggi ambasciatori contro il traffico illegale di specie animali.
Cuba è un esemplare maschio di tartaruga verde trasportato illegalmente in Italia da un ignoto turista e successivamente abbandonato in uno scatolone davanti all’Acquario di Genova accompagnato da una breve lettera che ne rivelava la data di nascita (agosto 1996) e la provenienza: isola di Cuba. È stato poi spostato a Livorno nel 2013. Ari esemplare femmina di tartaruga verde trafugato, appena nato nel 1991, da un turista italiano in vacanza alle Maldive, proprio dall'atollo Ari dal quale ha preso il nome. È stato in seguito abbandonato al Delfinario di Riccione, affidato al Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato, quindi consegnato all'Acquario di Genova e trasferita a Livorno nel 2014. l
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