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Il caso

Livorno, piccioni legati a una gabbia. Il Comune dopo il sopralluogo: «Tutto regolare» – Le motivazioni

di Redazione Livorno

	I piccioni immortalati in via Filzi
I piccioni immortalati in via Filzi

L’allevamento è regolarmente registrato e ospita nove piccioni custoditi in voliere collocate all’ombra, con disponibilità di cibo e acqua: gli animali sono stati trovati in buono stato di salute

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LIVORNO. Dopo le numerose segnalazioni su un presunto maltrattamento di piccioni in un allevamento livornese, il Comune ha attivato una serie di verifiche coinvolgendo la vicesindaca Libera Camici, la garante degli animali Elisa Amato, la polizia provinciale, la polizia locale e il Dipartimento di Sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria. Su questo avevamo scritto un articolo in merito che potete leggere qui sotto. 

Il sopralluogo

Dal sopralluogo, fa sapere il Comune, è emerso che l’allevamento è regolarmente registrato e ospita nove piccioni custoditi in voliere collocate all’ombra, con disponibilità di cibo e acqua. Gli animali sono stati trovati in buono stato di salute e nutrizione e le condizioni igienico-sanitarie della struttura sono risultate conformi. La polizia provinciale ha inoltre precisato che, pur essendo consentito dalla normativa venatoria l’uso di richiami vivi, il caso segnalato non riguarda attività di caccia, poiché la stagione venatoria non è aperta.

Tutto regolare

A seguito del sopralluogo effettuato nella mattinata di martedì 6 luglio , il Dipartimento di Sicurezza Alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria ha confermato che l’allevamento è regolarmente registrato e si compone di nove piccioni, tutti custoditi in voliere posizionate all’ombra e dotate di cibo e acqua.

 

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