Il Tirreno

Livorno

Choc in centro

Livorno, vola giù dalla finestra e precipita nella casa accanto sfondando il tetto

di Claudia Guarino
Il tetto distrutto
Il tetto distrutto

Choc in via de Larderel: il diciottenne è atterrato nell’abitazione di una donna, rimasta terrorizzata. Lei lo ha trovato sanguinante nel locale lavanderia

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LIVORNO. Ha sentito il tonfo e quando è andata a vedere che cosa fosse successo è rimasta di stucco. Nella sua casa c’era un ragazzo. Era sanguinante, ma miracolosamente vivo e con ferite non particolarmente gravi considerando che era appena “piovuto” dall’alto, sfondando il tetto. Il giovane, volato giù dalla finestra della casa accanto, è stato poi portato al pronto soccorso, mentre di ricostruire l’accaduto si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Livorno. Ma andiamo con ordine.

Il frastuono

Era la primissima mattina di sabato 27 giugno quando la proprietaria di una casa in via de Larderel è stata svegliata dal frastuono proveniente dal locale lavanderia della sua abitazione e, andando a controllare, si è ritrovata di fronte un ragazzo che era palesemente precipitato dal tetto.

L’allarme

A quel punto ha dato l’allarme e la centrale operativa del 118 che, ricevuta la segnalazione dai colleghi fiorentini del numero unico di emergenza 112, ha inviato in zona un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, poi affiancata dalla pattuglia dei carabinieri e dalla volante della polizia di Stato.

Il giovane (un 18enne residente a Livorno) è stato raggiunto dai volontari e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno in codice giallo. Nel cadere aveva infatti riportato alcune escoriazioni ed era sanguinante, ma non mostrava ferite o fratture particolarmente gravi.

La dinamica

La dinamica, d’altra parte, è ancora abbastanza confusa e in fase d’accertamento. Secondo una prima ricostruzione sembra che il giovane si trovasse in uno degli appartamenti all’ultimo piano del palazzo di via de Larderel insieme a una ragazza. Poi, a un certo punto, è rimasto momentaneamente solo in casa e, per qualche motivo non meglio precisato, si sarebbe arrampicato sulla finestra ma, una volta in piedi sul cornicione, avrebbe perso l’equilibrio cadendo di lato.

In quel punto i palazzi hanno altezze differenti gli uni dagli altri e quello accanto alla finestra da cui il giovane è precipitato si compone di un paio di piani in meno.

Perciò il diciottenne, invece di arrivare fino al marciapiede (cosa che avrebbe potuto costargli la vita) ha terminato la sua corsa finendo sul tetto del palazzo vicino, sfondandolo e atterrando nel locale lavanderia della casa sotto che (fortunatamente) in quel momento era vuoto. Qui è stato poi soccorso per ferite miracolosamente non gravi.

I carabinieri, che procedono, hanno d’altra parte raccolto le testimonianze della proprietaria di casa e dei vicini cercando di ricostruire l’accaduto. Al momento sono in corso gli accertamenti e, in base a quello che deciderà la donna, potrebbe aprirsi un’inchiesta. Per esempio per danneggiamento.


 

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