Livorno: addio a Cinzia Braschi, infermiera e volontaria – «Donna solare e auto ironica, ci mancherà tantissimo»
Aveva 67 anni, è deceduta dopo una malattia: è stata volontaria della Svs prima e della Misericordia di via Verdi dopo
LIVORNO. Professionale, ironica, instancabile. È così che colleghi e amici la descrivono. «È sempre stata un’infermiera attenta ai bisogni dei pazienti oltre che una donna solare e sagace». Cinzia Braschi è morta pochi giorni fa, dopo una malattia. Aveva 67 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che le volevano bene. In quelli degli ex colleghi e degli amici. E soprattutto in quelli dei familiari, tra cui il marito Palmiro.
Il lavoro
Volontaria della Svs prima e della Misericordia di via Verdi dopo, Cinzia Braschi era un’infermiera e, prima di finire la sua carriera al laboratorio analisi dopo un periodo al Cord, è stata per anni impiegata al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno. «Cinzia – così ne parla la coordinatrice infermieristica del pronto soccorso Enrica di Miele – era una donna solare e auto ironica, sempre disponibile per tutti e molto dedita al lavoro. Era instancabile, altruista e molto attenta ai pazienti». Nel lavoro così come nella vita, Cinzia cercava sempre di sdrammatizzare, nei limiti del possibile, le situazioni che si trovava ad affrontare. E lo faceva con quella livornesità che la contraddistingueva in ogni momento della vita. Con battute taglienti e di spirito. Anche per questo riusciva sempre a suscitare un sorriso in chi aveva davanti.
Il volontariato
E così, come una persona sorridente e acuta, la descrivono anche dalla Misericordia di via Verdi: «Da volontaria della nostra associazione ha sempre dato la propria disponibilità al soccorso con dedizione e professionalità. E aveva la dote di essere sincera, una qualità che tutti le riconoscevano. Cinzia ha dedicato al soccorso alle persone molto del suo tempo e al pronto soccorso, con la sua battuta sempre pronta, tentava di rendere il male dei pazienti meno grave. Ciao Cinzia – questo il saluto dei volontari giallo ciano – mandiamo un abbraccio al tuo compagno di vita Palmiro (anche lui volontario, nella Misericordia di Montenero ndr) e a tutta la tua famiglia. Ti ricorderemo con affetto, sia come volontaria che come professionista».
Il cordoglio
E al cordoglio nei confronti della famiglia si unisce anche tutta l’azienda sanitaria Usl Toscana nord ovest. In tanti, insomma, esprimono vicinanza ai parenti di Braschi, a cui è stato già dato l’ultimo saluto, ricordandone le doti professionali e umane che hanno contribuito a farla apprezzare sia come donna che come infermiera del pronto soccorso e volontaria.
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