Rogo in un’azienda, nube su Livorno: «Ordinanza revocata» – Aggiornamenti e video
L’incendio in via dell’Ecologia, stop a nidi e attività all’aperto. Deroga invece per l'esame di maturità
LIVORNO. Un incendio si è sviluppato nelle prime ore di giovedì 18 giugno all’interno dell’azienda “Bogi Vinicio” in via dell’Ecologia a Livorno. Le operazioni di spegnimento sono in corso, con la situazione che è rientrata con il passare delle ore. L’azienda si occupa di commercio rottami metallici, autodemolizioni, demolizioni industriali e smaltimento rifiuti.
La nota del Comune
«Si è formata una nube di fumo – spiega il sindaco Luca Salvetti – a seguito delle operazioni, che si sta interessando per adesso la zona nord della città. La Protezione Civile comunale sta seguendo la situazione ed ha aperto il Coc, centro operativo comunale, monitorando l'evoluzione dell'evento. E' attiva Arpat per le valutazioni ambientali ed accertamenti. A breve verrà emessa una ordinanza rivolta alla popolazione, in via cautelativa e precauzionale, per la chiusura dei nidi e delle scuole di infanzia e per la sospensione di tutte le attività all'aperto». Alle 10,30 di giovedì 18 giugno l’ordinanza è stata revocata: qui sotto tutti i dettagli.
Il post del sindaco Luca Salvetti
L’aggiornamento del Comune
«Dalle informazioni riferite da Arpat e vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni in loco, l’incendio ha coinvolto rifiuti speciali di per sé non pericolosi. Si tratta di materiali misti post trattamento, contenenti plastiche, metalli ed altro, la cui combustione può però generare sostanze potenzialmente dannose. Da stamani il vento debole ha ruotato progressivamente, spostando la nube verso le zone di Stagno e la zona Nord di Livorno, poi progressivamente sono state interessate le zone del centro città», scrivono dal Comune attorno alle 9,30. «Attesa ulteriore rotazione a maestrale nell'arco della mattinata. Ad ora le operazioni di spegnimento sono in fase avanzata, i vigili del fuoco hanno soffocato l'incendio con schiuma e l'emissione di fumo si è notevolmente ridotta: l'incendio risulta in fase di contenimento, si attende un sensibile miglioramento dello scenario nelle prossime ore. Permane il COC aperto ed il sistema attivo per il monitoraggio continuo della situazione».
La revoca dell’ordinanza
Alle 10,30 dall’amministrazione comunale arriva la seguente nota: «In seguito alla evoluzione della situazione relativa all’incendio sviluppatosi questa mattina nella zona industriale di Via dell'Ecologia e delle informazioni condivise con i Vigili del Fuoco e con la Prefettura, è stato deciso di procedere alla revoca dell'ordinanza preventiva a tutela della salute pubblica, emessa nelle prime ore di stamattina. Dalle informazioni condivise dagli enti competenti è emerso che l’incendio è in fase di spegnimento e bonifica, e che il vento ha progressivamente dissipato la nube dei fumi, attualmente non più percepibile nelle aree abitate del Comune di Livorno.
Pertanto, vengono meno le prescrizioni contenute nella precedente ordinanza, comprese quelle relative alla chiusura di porte e finestre, alla sospensione delle attività all’aperto e alla limitazione degli spostamenti. Restano invece in vigore, fino all’esito delle verifiche ambientali di ARPAT, alcune misure di carattere precauzionale. In particolare, la raccomandazione di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo e di prestare attenzione agli animali da affezione e da cortile, evitando che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi e proteggendo adeguatamente le relative scorte. Il Comune di Livorno continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e informerà tempestivamente la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti e su eventuali ulteriori aggiornamenti».
Le prime valutazioni di Arpat
Nel pomeriggio di oggi, la nota di Arpat. «Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’incendio ha interessato il rifiuto derivante dall’attività di triturazione di imballaggi, composti da materiali misti quali plastiche e legni, e rifiuti metallici, entrambi stoccati sotto una tettoia in cumuli adiacenti.
Gli operatori hanno eseguito un sopralluogo dell’area riscontrando la presenza, sul piazzale, di acque e schiume utilizzate per lo spegnimento; su richiesta di Arpat il rappresentante dell’azienda ha provveduto ad attivare una ditta specializzata per l’aspirazione delle stesse. Alle ore 6.30 l’incendio risultava quasi del tutto spento. Nei prossimi giorni saranno effettuati accertamenti tecnici sull’operato dell’azienda».
«Il Comune di Livorno, con la Protezione civile comunale, ha informato la popolazione sull’evoluzione dell’evento ed ha emesso, nelle prime ore della mattina, una ordinanza preventiva a tutela della salute pubblica, poi revocata al termine dell’evento».
«E’ stata attivata la struttura specialistica di ARPAT per le valutazioni previsionali sulla dispersione degli inquinanti in aria finalizzate ad individuare le aree maggiormente interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera ed individuare le zone in cui effettuare eventuali prelievi di campioni ambientali (tipicamente: ortaggi o essenze vegetali “a foglia larga”) per la determinazione analitica circa la presenza di IPA, PCDD/F+PCBDL.
I dati meteo rilevati da una centralina meteo collocata in zona permettono di osservare che dalle ore 24:00 alle 4:00 il vento, di bassissima intensità (regime di calma), è provenuto principalmente dai quadranti di ESE (Est – Sud Est) e SE (Sud Est), per cui la città di Livorno non è stata sottovento all’incendio. Dalle ore 4:10 circa si osserva una rotazione dei venti dal quadrante ENE (Est – Nord Est) con un lieve aumento della velocità a partire dalle ore 9:00.
Infine si precisa che le stazioni della rete di monitoraggio di qualità dell’aria non hanno rilevato innalzamenti significativi degli inquinanti monitorati in continuo rispetto ai valori medi orari del periodo. Nelle prime ore dell’incendio le stazioni di Carducci, La Pira e Stagno hanno registrato un lieve innalzamento del valore medio orario di biossido di azoto (NO2) che è rientrato nei valori medi in breve tempo; in via preliminare non è possibile stabilire una correlazione diretta con l’incendio. Per quanto riguarda il particolato PM10, i valori medi giornalieri relativi alla giornata di oggi 18 giugno saranno disponibili da domani alle ore 13 sul sito Web dell’Agenzia».
Il video della Protezione civile
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
