Livorno, addio a Massimiliano Signorini: cresciuto in piazza Magenta – «Amico vero, per sempre nel nostro cuore»
Aveva 59 anni: è morto alle Cure palliative dopo aver combattuto contro un tumore diagnosticato nell’aprile dello scorso anno
LIVORNO. La città si stringe nel dolore per la scomparsa di Massimiliano Signorini, 59 anni compiuti il 1° maggio, morto ieri (13 giugno) nel reparto di Cure palliative dell’ospedale di Livorno dopo aver combattuto contro un tumore diagnosticato nell’aprile dello scorso anno.
Chi era
Una malattia affrontata con discrezione e forza, fino agli ultimi giorni. Il legame più profondo resta quello con gli amici di piazza Magenta, dove tutto era cominciato. Un’amicizia nata da ragazzi, a 13 anni, sulle panchine della piazza, e poi dispersa dalla vita. Fino al caso - o al destino, come raccontano loro - di un nuovo incontro dopo 40 anni. «Dicono che gli amici non se ne vanno mai davvero - ricordano - . Restano nelle storie che raccontiamo, nelle battute, nel vuoto che lasciano. Veglia su di noi». E ancora: «Siamo stato anni senza vederti, ma quando ti ho rincontrato ho visto che eri il solito: un amico con un grande cuore, gentile, allegro, che si preoccupa di far stare bene chi gli è intorno. Ciao Massi, grazie di cuore. È un grande onore averti conosciuto. Sei sempre nel mio cuore».
«Un grande amico»
Il ritratto che emerge è quello di una presenza capace di portare gioia. «Ci sono persone che rimangono nel cuore di tutti per rispetto, simpatia e allegria - fanno sapere gli amici - . Massi era così. Con un bicchiere di vino fra amici, era sempre lui: compagnia vera». E ancora: «Massi, un grande amico. Una buona parola per tutti». E poi il saluto più diretto: «Ciao Massi, amico intelligente e simpatico». Massimiliano lascia la mamma Anna e i fratelli Monica e Marco, ai quali si stringe l’abbraccio della comunità e degli amici di una vita, tra il dolore e la gratitudine per ciò che è stato condiviso. «Mancherai a tutti noi», dicono commossi familiari e amici.
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