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Minorenne rapinato al Parterre perfino delle scarpe: «Aggredito da quattro persone»

di Martina Trivigno
L'ingresso del parco Sandro Pertini, il "Parterre"
L'ingresso del parco Sandro Pertini, il "Parterre"

La denuncia alla polizia: portati via, oltre alle calzature, soldi e telefono. Tutto è accaduto nel parcheggio di via della Meridiana

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LIVORNO. Accerchiato da quattro persone e derubato di portafoglio, cellulare e anche delle scarpe. Ancora un minorenne vittima di una rapina nella zona del Parterre, a poche settimane da un altro grave episodio che aveva già acceso i riflettori sulla sicurezza dell'area.

È successo intorno a mezzogiorno di venerdì 12 giugno nel parcheggio di via della Meridiana: il ragazzo, secondo il suo racconto, si trovava da solo quando si sarebbe visto circondare da quattro individui. Attimi concitati, nei quali il gruppo avrebbe tentato di trascinarlo verso l’interno del Parco Pertini. Una situazione precipitata in pochi secondi e che avrebbe lasciato il giovane senza possibilità di reagire. Pur non riuscendo a portarlo all’interno dell’area verde, gli aggressori gli avrebbero sottratto gli oggetti che aveva con sé: il portafoglio, il telefono cellulare e persino le scarpe. Quindi si sarebbero dileguati rapidamente.

Sotto choc e ancora scosso per quanto appena vissuto, il minorenne si sarebbe allontanato raggiungendo il bar Tramezzino in cerca di aiuto. Chi lo ha visto arrivare racconta di un ragazzo visibilmente provato, tanto da spingere alcuni presenti a chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Nella zona è stata inviata anche un’ambulanza della Svs, ma quando i volontari sono arrivati sul posto indicato per l’intervento, il giovane non era più presente. Poco dopo sono arrivate anche le volanti della polizia: gli agenti hanno raccolto la testimonianza del minorenne e avviato una serie di verifiche nell’area del Parterre e nelle strade vicine, senza però riuscire a individuare i quattro uomini indicati dal ragazzo.

Ma intanto questa vicenda che riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto il 20 maggio scorso: era il primo pomeriggio quando, all’interno del parco pubblico comunale sul lato di viale Carducci, un altro minorenne era stato aggredito e rapinato della bicicletta. In quel caso il responsabile, un clochard nordafricano di 41 anni poi arrestato dalla polizia, aveva colpito il ragazzo con alcune pietre e gli aveva lanciato contro anche una bottiglia di vetro, facendolo cadere a terra prima di impossessarsi della bici. Un episodio che aveva suscitato allarme tra residenti e frequentatori della zona e che oggi torna a pesare come un precedente inquietante dopo la denuncia di questa nuova aggressione. Intanto indaga la polizia.

 

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