Livorno, insulta e picchia la compagna: arrestato 50enne che poi cerca di scappare dalla caserma
La donna avrebbe subìto nel tempo una pluralità di minacce e aggressioni, spesso legate alla richiesta di denaro da parte del compagno
LIVORNO. Un cinquantenne è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia verso la compagna. La vicenda è emersa quando la donna, stremata da una serie di episodi di violenza fisica e psicologica, si è presentata nella caserma di viale Fabbricotti per chiedere aiuto.
Cosa è successo
Secondo quanto ricostruito, avrebbe subìto nel tempo una pluralità di minacce e aggressioni, spesso legate alla richiesta di denaro da parte del compagno, nordafricano. Una situazione diventata progressivamente insostenibile, fino alla decisione della donna di lasciare l’abitazione e rifugiarsi dai propri genitori. La fuga, tuttavia, non è bastata a fermare l’incubo. Di notte, infatti, il cittadino straniero avrebbe raggiunto la casa tentando con forza di fare irruzione all’interno. È stato in quel momento che la vittima ha chiesto l’intervento del 112.
L’arresto
I carabinieri della Compagnia di Livorno, comandati dalla maggiore Federica Burzio, sono intervenuti rapidamente, trovando l’uomo ancora lì mentre forzava la porta d’ingresso e lo hanno arrestato in flagranza di reato. Il Tirreno non lo identifica con nome e cognome per non rendere riconoscibile la presunta vittima. Durante le fasi successive dell’accompagnamento in caserma, avrebbe ulteriormente opposto resistenza ai militari, cercando di scappare. Per questo è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico per il controllo telematico degli spostamenti.
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