Da Livorno a Gaza, Luti e Bunna in “One love again”: «Musica per l’ospedale»
Il chitarrista labronico e il frontman degli Africa Unite per la Flotilla
LIVORNO La musica può cambiare il mondo. C'è chi non ha mai smesso di crederci, come il chitarrista Roberto Luti e Bunna, frontman degli Africa Unite, impegnati nel progetto “One love again”. I due artisti si sono incontrati grazie all’associazione “Il canto della balena” e ai musicisti Luca Forni, Meme Lucarelli e Papi Thiam (da anni lavorano a progetti sperimentali ospitando in format originali artisti come Tony Esposito, Fabrizio Bosso, Finaz, Mauro Grossi, Zulù 99 Posse, Bobo Rondelli), ed è stata creata l'opportunità di realizzare un live a sostegno della campagna “#100Porti100Città” di Freedom Flottilla Italia.
Il “One love again” è un concerto che vuole omaggiare il “One Love Peace Concert” del 1978 di Bob Marley, un evento che fermò la guerra civile in Giamaica, ma che nella versione 2026 si sviluppa includendo brani diversi che hanno come denominatore la diffusione dei valori di pace, amore, giustizia e riscatto sociale.
Si passa da Marley a Brassens, da Africa Unite a De Andrè, da Ciampi ai 99 Posse.
Il progetto avrà due fasi. La prima è quella dei concerti benefici: il “One Love Again” andrà in scena in due appuntamenti martedì al “Megik Cult” di Livorno e il 27 maggio alla “Fondazione Tronci” di Pistoia. Ci saranno ospiti speciali, tra loro Gennaro Scarpato e Papecajon, oltre al disegnatore Marco Milanesi che realizzerà le scenografie “live” con i suoi disegni (per il Megik, ingresso con consumazione e tessera a 15 euro, il ricavato andrà alla causa). La seconda fase prevede la realizzazione di un video musicale (di “Burnin’ and Lootin’” di Bob Marley) che diventerà l'apertura dello spettacolo e sarà utilizzato per la campagna di raccolta di denaro per l'ospedale Al Awdi di Gaza, attraverso i canali della Flottilla e dei musicisti. «La raccolta è economica e diretta al conto corrente dell'Ospedale per evitare sequestri illegali di materiali e attrezzature, da parte di Israele», spiegano gli organizzatori.
Per il video, tecnici, operatori e musicisti, opereranno in forma volontaria. Il responsabile della logistica è Mario Savino, fondatore di Faro Vivo, Frank Andavir è il responsabile di riprese e regia; Gabriele Draghetti si occuperà della fonica. La location sarà un simbolo di luce, il Faro di Vada. Luti, chitarrista livornese di fama mondiale è l’unico artista italiano che ha partecipato al progetto Playing For Change; Bunna (Vitale Bonino) da 45 anni porta avanti con gli Africa Unite il messaggio di Bob Marley di pace e amore universale. Per Emergency gli Africa Unite hanno scritto “La storia”, per Nessuno tocchi Caino “Sotto pressione”. l
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