Eurospin a Livorno: ora il progetto è pronto. Si decide sull’apertura al Levante
Ecco la conferenza dei servizi, il gruppo vuole qui il secondo supermercato
LIVORNO. Il progetto definitivo è pronto: i tecnici di Eurospin lo hanno già presentato agli uffici del Comune di Livorno e tra pochi giorni, lunedì primo giugno, è in calendario una conferenza dei servizi (la seconda) per valutare tutte le carte. Se da lì a breve saranno rilasciati i titoli edilizi, quindi tutti i permessi a costruire, entro la fine del 2027 potrebbe essere inaugurato il secondo supermercato a marchio Eurospin della città, in quella che di fatto è l’ultima costola commerciale dell’infinita lottizzazione del Nuovo Centro.
Il Tirreno lo aveva annunciato a fine gennaio: il più grande gruppo discount italiano vuole aprire un supermercato al Levante, nelle aree di proprietà della società Le Ninfee che si trovano praticamente accanto alla Coop (che nel frattempo è passata da Unicoop Tirreno a Unicoop Firenze). Gli spazi in questione sono quelli del famoso “dir 1”, tra le case di via Primetta Marrucci, il distributore tirato su lato via di Levante e i parcheggi del centro commerciale, in via Gelati.
Quest’area, di proprietà della società della famiglia Fremura, è tornata spesso negli ultimi anni al centro del dibattito politico e cittadino, anche con passaggi in consiglio comunale. Con l’amministrazione Salvetti, dopo il dialogo con Le Ninfee, gli indici edificatori previsti dal vecchio piano particolareggiato del 2008 (qualcosa come altri 24mila metri quadri di cemento) sono stati ridotti e ora in questo pezzo di città si possono costruire altri tre blocchi commerciali, ma per un totale di 10mila metri quadri (e con alcune regole da rispettare, per esempio devono essere realizzati corpi separati, più bassi, circondati da aree a verde).
In realtà il progetto definitivo presentato da Eurospin e curato dallo studio Valenti prevede che venga costruito meno: circa 6mila metri complessivi, divisi in tre blocchi da un piano ciascuno, con parcheggi a piano. Proprio questa intenzione di costruire meno di quanto possibile avrebbe un po’ spianato la strada al progetto, che prevede l’apertura dell’ennesimo supermercato (seppur di medie dimensioni, sotto i 1.500 metri).
Il gruppo dei discount ha firmato nei mesi passati un preliminare di vendita di tutta l’area con Le Ninfee, ma il passaggio definitivo avverrà solo se e quando saranno ottenuti i titoli edilizi (si è sentito parlare di una compravendita da 8-9 milioni di euro, cifra che però nessuno ha mai confermato).
Il 22 aprile in Comune c’è stata la prima conferenza dei servizi che a quanto risulta si è chiusa con la richiesta di alcune integrazioni al progetto. Ora è in calendario la seconda (primo giugno) che potrà anche non rendersi necessaria se entro il 25 maggio gli uffici non chiederanno ulteriori chiarimenti rispetto all’ultimissima versione ricevuta. Poco cambia: in ogni caso l’operazione è in questo momento al giro di boa decisivo. Se il progetto andrà in porto, servirà almeno un anno ad Eurospin per tirare su tutti e tre i blocchi commerciali: il supermercato potrebbe essere inaugurato entro la fine del 2027, mentre per ora non sono state aperte trattative ufficiali con i marchi destinati agli altri due edifici. Si sa però che in parecchi si sono già fatti avanti, dai prodotti per la casa all’elettronica.
Per Eurospin sarà il secondo supermercato della città, visto che ha già fatto sapere che continuerà a tenere aperto anche quello sul viale Ippolito Nievo. Sarà anzi il terzo dell’area, se andrà in porto anche l’operazione Stagno. Il gruppo vuole gestire questi tre supermercati di punta direttamente, mentre ha aperto le porte anche ai privati che in città e lungo la costa abbiano intenzione di investire sul franchising, per market di prossimità.
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