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Livorno, assaltano il ristorante peruviano e fuggono in bus: c'è la pista passionale

I danni nel locale
I danni nel locale

I due uomini, connazionali dei proprietari, hanno devastato l'ingresso del locale di via della Campana. Scoperti, sono scappati su un pullman, poi fermato in strada. Prima dell'arrivo della polizia hanno però forzato le porte e si sono allontanati a piedi

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LIVORNO. Hanno spaccato l’ingresso del ristorante peruviano, provando a entrare per rubare e provocando oltre mille euro di danni. Alla luce del sole, alle 6,40 di mattina di martedì 28 aprile, dando vita a una fuga rocambolesca prima su un autobus di linea, poi in mezzo alla strada dopo aver forzato una porta del mezzo di Autolinee toscane per sfuggire all’arresto della polizia.

La ricostruzione

È ciò che è successo in via della Campana, una traversa della ben più nota via Garibaldi, fuori dal locale sudamericano “El Huarique”. Due trentenni peruviani, infatti, hanno completamente divelto uno dei due ingressi del ristorante, attirando l’attenzione di diverse persone. È grazie a una donna che lavora là vicino che il furto non si è consumato. «I danni sarebbero stati assai peggiori – è il racconto di un dipendente dell’attività, ieri alle prese con i lavori di rimessa in sesto – ma già così sono pesanti: secondo me oltre mille euro. Queste due persone erano armate di piede di porco, volevano entrare, ma grazie a una testimone che ha sventato il colpo non ci sono riusciti. Sicuramente avrebbero distrutto tutto. Ora pensiamo solo a riaprire, dobbiamo lavorare, siamo pronti a ripartire». Scoperti dalla donna, e da altre persone accorse fuori dai numeri civici 9 e 11 di via della Campana, i due sono scappati salendo su un pullman, poi bloccato in mezzo alla strada dagli stessi testimoni. Infine, dopo che era stato chiamato il 112, hanno forzato una delle porte del bus scappando a piedi e facendo perdere le loro tracce. Purtroppo nessuno è riuscito più a bloccarli.

La pista passionale

Ad agire, e questo è stato ormai accertato, sono stati due trentenni peruviani, connazionali dei proprietari e dei lavoratori del locale. Secondo questi ultimi fra le ipotesi c’è la pista passionale: chi ha provocato tutti quei danni potrebbe, infatti, nutrire rancore verso la titolare o i lavoratori per motivi sentimentali. Ma saranno le forze dell’ordine a stabilirlo: per adesso si tratta solo di una possibile pista investigativa.

Parla la donna

Se il raid non è stato messo a segno lo si deve a una donna, lavoratrice di un’attività della zona, che ha prontamente dato l’allarme facendo fuggire i malviventi. «Ero dentro, ho sentito dei rumori fortissimi, come se qualcuno buttasse la spazzatura – le sue parole – invece erano queste due persone. Ho notato quindi il ristorante danneggiato, mentre uno di loro diceva «Tranquilla, tranquilla». Abbiamo chiesto spiegazioni, poi sono scappati verso via Garibaldi salendo su un autobus di linea. Ho chiamato quindi il 112, ho chiesto se potevo fermarlo, l’ho fatto insieme ad altre persone parandomi davanti al pullman, ma dopo un po’ purtroppo questi due hanno forzato le porte e sono scappati. Li abbiamo poi persi di vista».

Le indagini

La donna, che è riuscita a scattare una foto ai due trentenni in fuga, è stata immediatamente ascoltata dalla polizia di Stato, intervenuta con un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca. L’immagine scattata con il cellulare, che li ritrae di spalle, è il punto di partenza degli investigatori, che non appena riceveranno la denuncia della proprietaria de “El Huarique” procederanno nell’inchiesta con i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, coordinata dal vicequestore Riccardo Signorelli. l

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