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Crollo del ponte mobile sulla Fi-Pi-Li, la Cna: «Poteva succedere una tragedia»

Crollo del ponte mobile sulla Fi-Pi-Li, la Cna: «Poteva succedere una tragedia»

Livorno, Massimo Angioli: «Al nostro scalo servono strade di accesso pienamente efficienti»

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LIVORNO. «Poteva essere una tragedia dato l’elevato transito quotidiano di mezzi pesanti su quel viadotto, di lavoratori e di passeggeri per l’imbarco sui traghetti». A dirlo è il presidente di Cna Trasporti Livorno Massimo Angioli, che interviene così sul cedimento del ponte mobile al Calambrone.

«Fortunatamente – aggiunge Angioli – non si è fatto male nessuno. Certo è che la situazione della logistica da e per il terminal Tdt si aggrava notevolmente e servirà un intervento di massima urgenza per ripristinare al più presto la viabilità. Tutti ci ricordiamo di quanto tempo sia passato per il rifacimento del tratto finale della Fi-Pi-Li quando si formò un’enorme voragine rimasta per anni, costringendo a percorsi alternativi». L’appello, insomma, è a fare presto in modo tale che sia ripristinato il transito su un’infrastruttura essenziale per la portualità livornese e non solo.


«Occorrerà – aggiunge il presidente della Cna Trasporti livornese – un’attenta analisi degli altri tratti per garantire la sicurezza di autisti, lavoratori e passeggeri, ma i tempi dovranno essere ridotti al minimo necessario perché il porto di Livorno ha bisogno di una viabilità pienamente efficiente».

Quello che si è verificato ieri, insomma, per Angioli è «un imprevisto che non ci voleva, in un momento già molto difficile per i traffici portuali vista la crisi del Medio Oriente».


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