Livorno, a marzo si accelera: il porto si prepara a quota 22mila crocieristi
In aumento navi, passeggeri e soste lunghe: il 7 marzo sarà la giornata di massima affluenza. Tutti i dati
LIVORNO. Marzo si preannuncia come un mese particolarmente positivo per il traffico crocieristico, con numeri in netta crescita rispetto allo scorso anno. Le navi attese saranno 15, contro le dieci registrate nel marzo 2025, segnando un incremento di cinque unità e confermando un trend di sviluppo già evidente nelle prime settimane dell’anno.
Se a febbraio sono arrivati circa 7.868 passeggeri, le previsioni per marzo parlano di un vero e proprio salto in avanti: sono attesi circa 22.815 crocieristi, più del doppio rispetto al mese precedente.
Il 7 marzo la giornata di punta
Il picco di affluenza è previsto per il 7 marzo, quando due navi attraccheranno nello stesso giorno, generando l’arrivo di circa 3.600 passeggeri. Le date interessate dagli scali saranno: 2, 4, 7 (doppio scalo), 11, 12, 13, 14, 18, 24, 25, 26, 28 (doppio scalo) e 29 marzo. Un calendario fitto che testimonia la continuità operativa e la solidità della programmazione.
Orari di arrivo e durata delle soste
Sul fronte operativo, gli ingressi in porto si concentrano nelle prime ore del mattino: sei navi faranno scalo alle 7 e nove alle 8. Significativo anche il dato relativo alla permanenza in banchina. Nove unità resteranno ormeggiate dalla mattina alla sera, mentre sei navi prolungheranno la sosta fino al giorno successivo.
Le soste prolungate favoriscono infatti non solo le escursioni giornaliere verso città d’arte come Firenze e Pisa e verso le principali località toscane, ma anche una maggiore permanenza e fruizione della città di Livorno, con benefici diretti per commercio, ristorazione e servizi turistici.
Le compagnie protagoniste del mese
Tra le compagnie più rappresentative spiccano MSC Crociere e Viking, che registrano la presenza più significativa con quattro navi ciascuna in calendario nel mese di marzo.
Il confronto con il 2025
Il paragone con marzo 2025 evidenzia un incremento rilevante: lo scorso anno le navi attraccate furono dieci, mentre quest’anno ne sono previste quindici. Anche il numero dei passeggeri segna un balzo in avanti: nel marzo 2025 gli arrivi furono circa 17.335, quasi 5.000 in meno rispetto alle previsioni attuali.
A crescere è anche la qualità della permanenza: nel 2025 soltanto tre navi rimasero in porto fino al giorno successivo, mentre le altre sette effettuarono soste giornaliere. Quest’anno le soste prolungate salgono a sei, rafforzando ulteriormente l’indotto economico.
I numeri delle crociere, dunque, continuano ad aumentare anche nei mesi tradizionalmente considerati più “sofferenti”, confermando una pianificazione stabile e una traiettoria di sviluppo positiva per il comparto.
