Livorno piange l'imprenditore Angelo Lo Coco, "re" dei gommisti
Ha portato avanti la storica azienda di pneumatici fondata dal padre. Aveva 80 anni e nel 2019 raccontò in tv l'accollamento subìto dalla moglie badante
LIVORNO. È stato il fondatore della “Lo Coco Pneumatici”, l’azienda di piazza Damiano Chiesa che porta ancora il suo nome, nonostante quasi 20 anni fa – dopo averla guidata per quattro decenni – l’abbia venduta ai fratelli Silvestri. Livorno piange l’imprenditore Angelo Lo Coco, 80 anni. Abitava in viale Petrarca e si è spento nei giorni scorsi. Giovedì scorso il personale delle onoranze funebri della Misericordia di via Verdi si è occupato dell’ultimo saluto e della sepoltura.
Originario della Sicilia – di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento – negli anni Sessanta, dopo che suo padre Salvatore aveva fondato la storica azienda, si è trasferito a Livorno con la famiglia. E nel 1967 ha rilevato la società, diventandone l’unico proprietario. Aveva pure aperto un punto vendita a Pisa, poi chiuso. Nel 2007 ha poi ceduto tutte le quote ai fratelli Silvestri, che nel 1990 erano nel frattempo diventati soci. Decidendo di andare in pensione, visto che figli, nipoti e cugini avevano intrapreso altre strade.
Il 4 maggio del 2019, nell’appartamento di via Borsi dove viveva all’epoca, era stato suo malgrado protagonista di un caso di cronaca nera, come vittima. La moglie, la badante ungherese Istvanne Szegedi, lo accoltellò fra le mura domestiche. Per questo è poi stata condannata per lesioni aggravate. Il tutto per gelosia: prima avrebbe tentato di fargli ingerire degli psicofarmaci, poi l’accoltellamento al petto e all’addome. Lo Coco finì anche in televisione, ai “Fatti vostri” di Giancarlo Magalli, raccontando quanto accaduto.
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