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Livorno

La festa e le attività

Livorno, l’ associazione Sestante Solidarietà festeggia 20 anni di attività

Livorno, l’ associazione Sestante Solidarietà festeggia 20 anni di attività

Al circolo Arci di Collinaia il ventennale, la presidente: «Alla base del nostro agire c’è un’attenta analisi dei bisogni emergenti del territorio e un lavoro di rete»

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LIVORNO Due decadi. Tutte da festeggiare. Il Sestante Solidarietà (associazione di promozione sociale) festeggia mercoledì 17 dicembre il suo ventennale dalle 19 al circolo Arci di Collinaia, per ricordare le attività che l’ente ha svolto e svolge sul territorio cittadino, regionale e nazionale. Si tratta di interventi mirati a favorire la promozione del benessere e della salute psicofisica, prevenzione e cura del disagio sociale con particolare attenzione alle aree di svantaggio e marginalità.  «Alla base del nostro agire – spiega spiega la presidente Damiana Barbato – c’è un’attenta analisi dei bisogni emergenti del territorio e un lavoro di rete con i servizi pubblici. Negli anni abbiamo sviluppato sinergie con altre realtà del Terzo settore, con reti nazionali come il Cnca con il quale dallo scorso anno svolgiamo il Servizio civile universale».

Vent’anni nel sociale

L’associazione che oggi ha la sua sede adiacente a Villa Corridi, in quella che era l’ex casa del custode ristrutturata dal Comune, nasce a Livorno nel 2005 per volontà di un gruppo di professionisti e operatori del settore accomunati dall’impegno in ambito sociale.  Le attività sono rivolte principalmente a minori, agli adolescenti/giovani e famiglie anche attraverso la promozione di una genitorialità consapevole.

Le attività vengono svolte nei luoghi di aggregazione, scolastici e presso la sede dell’ente in Via di Collinaia 21 adiacente al parco di Villa Corridi, assegnata tramite bando pubblico nel 2023 dal Comune di Livorno che l’ha recentemente ristrutturata. All’interno della sede si svolgono laboratori di propedeutica musicale, alfabetizzazione alla lingua inglese, giochi creativi. Recentemente sono nati anche una giocoteca e il doposcuola “Sappilo” finanziato dalla Fondazione Livorno, rivolto ad allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado per sostenere lo studio e la socialità, potenziamento scolastico per Dsap e Bes.

I progetti dell’associazione

«In questi vent’anni molti sono stati i progetti significativi che abbiamo  sviluppato, tra questi si vuole ricordare: dal 2006 al 2014 la gestione del Convitto per studenti dell’Istituto Nautico di Livorno su assegnazione della Provincia di Livorno per sostenere il diritto allo studio degli studenti fuori sede. Nel 2009 la costituzione della Coop. Sociale ‘Il Sestante’ che ha usufruito di fondi dell’associazione per muovere i suoi primi passi anche attraverso la ristrutturazione e l’avvio nel 2010 dell’Asilo Nido ‘Villa Liverani’ nato proprio dall’impegno economico e progettuale dell’Associazione della quale porta tutt’oggi il nome. Dal 2021 siamo impegnati nell’Area mercatale di Piazza Garibaldi essendo una delle quattro associazioni che svolgono interventi sociali in quella che è strumentalmente la piazza più discussa della nostra città», continua la presidente.

La gestione della baracchina 4

Damiana Barbato va avanti illustrando le attività: «Con la gestione della Baracchina n° 4 cerchiamo di compensare situazioni di marginalità, disagio economico e sociale di molti minori con le loro famiglie attraverso l’animazione di strada e un capillare lavoro di ascolto, relazione e sostegno, partendo dalle persone per essere con le persone». Insieme ad altri 13 enti del Terzo Settore l’associazione gestisce le attività del Centro Donna di Livorno.

Sportello di ascolto e sostegno psicologico

Alla sede dell’associazione settimanalmente e su appuntamento è attivo uno sportello d’ascolto per le problematiche legate al GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) e uno sportello di sostegno psicologico gratuito. Per sostenere le politiche di attivazione giovanile, oltre al Servizio civile universale, da ormai tre anni si svolgono laboratori con e per i giovani di Musica, Street Art, Fumetto. Prossimamente partirà il laboratorio di Street Dance.

Damiana Barbato vuole ricordare infine che l’associazione è “gemmata” da un antico albero, una associazione di volontariato cittadina fondata negli anni ’70 da Don Luigi Zoppi, un “antico saggio” che non ha mai mancato di sostenerci. «Siamo convinti che il futuro se non riconosce le proprie radici rischia di doversi reinventare ogni giorno e magari perdere lungo la strada ‘pezzi’ della propria identità. La nostra associazione in questi primi vent’anni di attività ha dimostrato di avere grande capacità di resilienza e adattamento al cambiamento. Anche se la strada è ancora lunga, attraverso il lavoro con le persone, abbiamo imparato a leggere i contesti e adattare il nostro agire cercando di rendere gli spazi più vivibili, luoghi di salute e di pace».

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