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Livorno, rubano 300mila euro di gioielli da un appartamento sul viale Italia

di Stefano Taglione
Polizia sul viale Italia (foto d'archivio)
Polizia sul viale Italia (foto d'archivio)

La denuncia alla polizia: nella casa disabitati i preziosi di un suo parente. I ladri si sono arrampicati dalle impalcature

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LIVORNO. Trecentomila euro di gioielli nascosti in una cassaforte nell’armadio, lasciati in una casa disabitata. E “polverizzati” dopo il passaggio dei ladri. È un maxi-colpo quello messo a segno nella giornata di giovedì 27 novembre in un appartamento di viale Italia, all’altezza della Terrazza Mascagni: i malviventi, secondo quanto ricostruito, sarebbero entrati arrampicandosi su alcune impalcature, spaccando le finestre e visitando pure una seconda abitazione nella quale però non avrebbero trovato niente di prezioso. Un aspetto poco importante per loro, dato che nella prima c’era un “forziere” dal contenuto di oro e monili altissimo, quasi insperato.

Cosa sappiamo

Nell’appartamento dal quale sono spariti 300mila euro non vive nessuno: verrebbe utilizzato saltuariamente. Chi ha denunciato l’ingente furto, fra l’altro, ha raccontato che i preziosi erano di proprietà di un suo parente. La domanda sorge spontanea: come mai lasciare così tanti gioielli (e di così alto valore) in una casa praticamente disabitata? Interrogativi che si stanno ponendo anche gli inquirenti, intervenuti con un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca, e con i colleghi della polizia scientifica, alla ricerca di elementi utili per le indagini, come ad esempio le impronte digitali. Chi ha denunciato il raid, inoltre, non era assicurato: non potrà quindi nemmeno sperare in un risarcimento.

Le indagini

Delle indagini si occuperanno i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, guidati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli. L’esito dell’analisi delle risultanze dei colleghi della scientifica sarà il primo aspetto da cui partire, oltre alle immagini delle eventuali telecamere presenti in zona. Nessuno, invece, sembrerebbe aver notato i ladri sulle impalcature: quando è scattato l’allarme, infatti, i colpi erano già avvenuti e i gioielli già spariti.

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