Il Tirreno

Livorno

Bottini dell'Olio

Vernacoliere: inaugurata la grande mostra per salvare il giornale satirico di Livorno

Vernacoliere: inaugurata la grande mostra per salvare il giornale satirico di Livorno

Animerà tutte le feste natalizie: centinaia di persone al taglio del nastro

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO Decine e decine di persone. Il taglio del nastro. Col sindaco Luca Salvetti (e non solo lui) che subito fa l’abbonamento. Una bella festa per l’inaugurazione della super mostra sul Vernacoliere, dedicata al giornale satirico più famoso d’Italia, al Museo della Città in Venezia. Oltre al primo cittadino presenti anche l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli, il collega ai Lavori Pubblici Federico Mirabelli, l’assessore Michele Magnani, la provveditrice Cristina Grieco, i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani. Ovviamente il patron Mario Cardinali è il grande protagonista insieme alle molte firme del giornale presenti.

Andrà avanti fino al 18 gennaio, tutti i giorni (chiusura del museo il lunedì), i Bottini dell’Olio, ad ingresso libero: qui oltre 350 locandine originali, tavole, vignette e testi degli autori che hanno fatto la storia del Vernacoliere. L’iniziativa prevede anche  “Il sabato del Vernacoliere” (una serie di incontri a ruota libera con gli autori, dal 29 novembre al 17 gennaio),  patrocinata dal Comune e della Lem con la Mario Cardinali Editore.

Un Vernacoliere in mostra, festante, omaggiato come merita, ma non ancora “salvo”, perché per continuare le pubblicazioni occorrono alla testata almeno 6mila nuovi abbonamenti (un abbonamento annuale al Vernacoliere costa solo 40 euro). La mostra è un modo creativo per incentivare la campagna di sottoscrizioni: oltre a mettere insieme tutta la potenza evocativa caustica del mensile in uno splendido colpo d’occhio che attraversa più di 40 anni di storia politica e del costume del nostro Paese, l’idea dell’expo nasce anche con l’intento di far sottoscrivere abbonamenti in loco (presso un apposito desk presente nell’area museale).

La campagna abbonamenti del Vernacoliere è partita online il 27 ottobre e continuerà nei prossimi mesi. A dare lustro alle sale, le firme di Mario Cardinali, Max Greggio, Andrea Camerini, Ettore Ferrini, Andrea Rovati, Claudio Marmugi & Tommaso Eppesteingher (Tommy&Claudio), Federico Maria Sardelli, Guido Amato, Giuliano Lemmi, David Lubrano, Daniele Caluri, Emiliano Pagani, Alberto Pagliaro, Marco Citi, Maria Turchetto e molti altri. L’occasione è da non perdere perché unica nel suo genere: c’erano state altre mostre del Vernacoliere, ma come questa mai.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web