L’inchiesta
Goldoni, Santuario, chiesa di Crocetta: a Livorno la musica barocca diventa festival
I maestri Sardelli e Sbolci lanciano la rassegna Hortus Harmonicus: il calendario degli eventi
LIVORNO «Hortus Harmonicus, un orto in cui crescono fiori preziosi e ricchi di bellezza, un giardino coltivato negli spazi dell’architettura barocca, ove le armonie musicali del tempo possono fiorirvi in simbiosi». Queste le parole con le quali l’assessora comunale alla Cultura Angela Rafanelli presenta le tre rappresentazione di musica barocca ideate dai maestri Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci. Avranno luogo nello storico Teatro Goldoni e in altri due luoghi prestigiosi della città. «Il numero zero di Hortus Harmonicus - interviene nel corso della presentazione Sardelli -presenta 3 eventi di altissimo profilo in cui musiche appena riscoperte dialogano con rarità o celebri capolavori del barocco: Vivaldi, Charpentier e Monteverdi ne sono i protagonisti, interpretati dai migliori solisti e orchestre barocche del panorama internazionali». Le iniziative godono del sostegno di Comune, Goldoni e Diocesi: si terranno dal 4 al 18 dicembre.
«Nella nostra cultura è il giardino, Hortus, a costituire un rifugio dalla frenesia della vita e dagli eventi della storia. Il termine latino hortus deriva dal greco chortos, ossia «recinto chiuso», e rimanda a uno spazio circoscritto, protetto, separato dalla natura selvaggia: un mondo ordinato, dove l’uomo ricrea l’armonia perduta. Appunto l’armonia della musica«, riprende il tema Sbolci.
Dopo il saluto del sindaco Luca Salvetti parla il direttore del Goldoni Emanuele Gamba: «Per noi è un onore ospitare un concerto di una musica che merita di essere maggiormente valorizzata». Prosegue il musicologo Stefano Thrull: «Questi concerti rappresenteranno uno spazio che, come la musica, sa muoversi assieme al tempo: al ritmo delle stagioni le piante e i fiori, saggiamente disposti, si sviluppano in lente melodie e delicate armonie, costruendo una bellezza in cui l’uomo si rispecchia».
Da queste riflessioni Sbolci, Sardelli e lo stesso Thrull illustrano la rassegna Hortus Harmonicus «un luogo in cui artisti affermati, musicisti emergenti e nuovi talenti possono incontrarsi e condividere con il pubblico passione, esperienza e ispirazione. Hortus Harmonicus apre il suo cancello e invita il pubblico a varcarne la soglia per scoprire il fascino delle sue musiche e lasciarsi trasportare attraverso il tempo». Il 4 dicembre alle 21 al Goldoni “La Costanza trionfante” di Antonio Vivaldi col soprano Carlotta Colombo, il contralto Cecilia Molinari, il tenore Valentino Buzza, l’ensemble musicale Modo Antiquo, direttore Federico Maria Sardelli.
Il 14 dicembre alle 21 al Santuario di Montenero “Un concert de Noel” di Marc-Antoine Charpentier con i Musici del Gran Principe, direttore d‘orchestra Simone Lastrucci.
Il 18 dicembre alla chiesa di San Ferdinando in Crocetta alle 21 “Selva morale e spirituale” di Claudio Monteverdi con i cantori Roberta Invernizzi e Valeria la Grotta, l’”alto” Jean Francesc Folquè, i tenori Manuel Amati, Matteo Straffi e Marco Angiolni e i bassi Alessandro Ravasio e Mauro Borgioni, direttore Federico Maria Sardelli.
Programma e costi
4 dicembre alle 21 al Teatro Goldoni: Antonio Vivaldi, La costanza trionfante, RV 706-A . Una nuova opera di Vivaldi, appena riscoperta:
la prima in tempi moderni di tutta la musica sopravvissuta.
Carlotta Colombo, soprano
Cecilia Molinari, contralto
Valentino Buzza, tenore
Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli, direttore
Biglietto ordinario: 20 euro
Biglietto ridotto under 25: 10 euro
Biglietto sostenitore: 80 euro Hortus Harmonicus ringrazia chi sceglierà questa formula per sostenere fattivamente la sua attività. Ai sostenitori verrà consegnato al termine del concerto un CD di Modo Antiquo autografato dal M° Sardelli. www.ticketone.it/event/festival-barocco-teatro-goldoni-20922306/
14 dicembre alle 21: Santuario di Montenero
Marc-Antoine Charpentier
Un concert de Noël
I musici del Gran Principe
Samuele Lastrucci, direttore
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
18 dicembre alle 21 alla chiesa di San Ferdinando.
Claudio Monteverdi
Selva morale & spirituale
Roberta Invernizzi, cantus
Valeria La Grotta, cantus
Joan Francesc Folqué, altus
Manuel Amati, tenor
Matteo Straffi, tenor
Marco Angioloni, tenor
Alessandro Ravasio, bassus
Mauro Borgioni, bassus
Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli, direttore
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Tutti i dettagli su: HORTUS HARMONICUS
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