Livorno e il calendario su Antignano: «Omaggio al paese dove sono nato»
Dodici mesi di bellezza grazie al tipografo-fotografo Stefano Gelli: «Tutte foto iconiche»
LIVORNO I leoni di via della Salute, la Fonte Vecchia, i tramonti allo scoglio della Ballerina, i colori del mare della spiaggia del Sale, la vecchia stazione, i tetti delle case visti dall’alto, lo scorcio del campanile. Antignano si racconta. In quattordici foto, racchiuse in 12 mesi che immortalano i luoghi e gli spazi più caratteristici del “paese”, come amano chiamarlo ancora i suoi abitanti. Attaccati alle tradizioni del borgo.
Il progetto, un calendario su Antignano, è stato realizzato da Stefano Gelli, classe 1960, livornese, nato e cresciuto ad Antignano, fotografo a tutti gli effetti. E chi meglio di lui, che conosce ogni angolo del quartiere. Che qui è nato e vive da sempre.
Un amore che si trasforma in un suo omaggio-calendario che si compone di sette fogli formato A3: 14 fotografie che raccontano i luoghi, le case, la storia di Antignano.
Le foto immortalano i luoghi simboli del paese di Antignano, come la spiaggia del Sale (dagli abitanti conosciuta come “la Pompa”), la stazione di Antignano, lo scoglio del Sale, la chiesa vecchia di Antignano, i leoni di via della Salute.
«Ho fotografato, tra i vari luoghi, la vecchia Misericordia di Antignano, mentre per fotografare il belvedere che si affaccia sulle ville di Antignano ho utilizzato il drone. Ho messo una fotografia che ho voluto chiamare amarcord. Sono andato a ricercare le immagini più intime e iconiche che riguardano il paese», racconta il fotografo Stefano Gelli.
Gli scatti del calendario, sottolinea Gelli, sono stati realizzati in un arco temporale che abbraccia dieci mesi: per i mesi di luglio e agosto, dove la luce non è al massimo, sono state scelte delle foto che sono state scattate nella fase di produzione del calendario. Gelli ha iniziato a scattare le foto a settembre 2024. «Ho scattato le foto a cuore leggero – prosegue Gelli - Gran parte degli scatti sono stati realizzati in pieno giorno, solo le fotografie dei mesi di ottobre e novembre sono state scattate in notturna; fotografie, quelle in notturna, che dal punto di vista tecnico mi hanno impegnato un pochino di più».
Il calendario è un progetto al quale il fotografo livornese pensava già da un paio di anni: durante l’iniziativa “Antignano in Festa” di quest’anno, organizzata dall’associazione Vivi Antignano, Gelli aveva un suo spazio espositivo ed è stato lì che il calendario è stato presentato. Il calendario è stato divulgato anche nel gruppo Facebook “Antignano”.
«Alcune persone di Antignano – spiega ancora il fotografo livornese – hanno acquistato le copie del calendario. Una copia è arrivata a Milano, un’altra è andata in provincia di Firenze. Il calendario mi è stato richiesto tramite il gruppo Facebook di Antignano e tramite il passaparola». Stefano Gelli, che lavora in una tipografia, si è occupato della post-produzione e della stampa del calendario. Un lavoro eseguito a chilometro zero, visto che la tipografia in cui lavora Gelli si trova proprio ad Antignano. «Mi piacerebbe realizzare – conclude Gelli – un calendario che riguarda la Toscana, l’Italia in generale, compresa la costa livornese: chi fosse interessato al calendario su Antignano possono contattarmi alla mail gs65photo@gmail.com».l
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