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Livorno

La decisione

Livorno, sabato 4 ottobre l’Appendaun resterà chiuso: «Siamo vicini alla giovane ferita»

di Stefano Taglione
L'ingresso dell'Appendaun
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L'ingresso dell'Appendaun

Il titolare Ignazio Briglia: «Condanniamo l’accaduto, voglio però sottolineare che il tutto è avvenuto all’esterno del locale e che eravamo chiusi da 45 minuti. Un nostro addetto alla sicurezza ha subìto un tentativo di aggressione, noi non abbiamo colpa per quanto accaduto»

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LIVORNO. «Sabato 4 ottobre saremo chiusi per rispetto nei confronti della ragazza ferita, non ci pare il caso di aprire in una situazione del genere. Voglio però sottolineare che il tutto è avvenuto all’esterno del locale e che eravamo chiusi da 45 minuti. Un nostro addetto alla sicurezza ha subìto un tentativo di aggressione, noi non abbiamo colpa per quanto accaduto. Anzi: i “buttafuori” sono rimasti con le persone coinvolte fino all’arrivo delle forze dell’ordine, assistendole».

A parlare è Ignazio Briglia, legale rappresentante di “Appendaun club”, la discoteca di via Provinciale Pisana, accanto al negozio di cucine “Arredo3”, dove nella notte fra sabato 29 e domenica 30 settembre si è consumato il tentato omicidio di una ragazza di 17 anni, investita dopo una lite da un’auto guidata da una donna, la trentaquattrenne Ievanet Cambara Zorril, arrestata e ora ai domiciliari col braccialetto elettronico. Restrizione della libertà anche per il compagno Federico Gonzaga, istruttore di pugilato di 38 anni, accusato di lesioni gravi e ora con le misure cautelari dell’obbligo di dimora e della permanenza notturna in casa.

«Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto alla ragazza – scrive la discoteca su Facebook –. La nostra vicinanza e i nostri pensieri vanno prima di tutto a lei e alla sua famiglia. Ci teniamo però a precisare che il fatto è accaduto a locale già chiuso e lontano dalla discoteca. Nonostante questo, sentiamo comunque il bisogno di esprimere il nostro dispiacere e la nostra ferma condanna verso episodi di violenza che non dovrebbero mai accadere. La discoteca nasce e vive per essere un luogo di spensieratezza e sicurezza, e continueremo a fare la nostra parte per garantire un ambiente sereno per tutti. Perché questo fatto ci rattrista profondamente, abbiamo deciso di tenere chiuso il locale sabato sera, come segno di rispetto per la ragazza e la sua famiglia. A lei rivolgiamo di cuore i nostri migliori auguri di una pronta e veloce guarigione».

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