Livorno, strappano la collana e gli orecchini a una donna di 70 anni e scappano
Choc in via Marche, in Coteto: gli scippatori avevano il cappuccio calato sul volto
LIVORNO. La stavano tenendo d’occhio almeno da qualche minuto. Attendendo il momento giusto per agire. Poi, cogliendola di sorpresa da dietro le spalle, le hanno strappato la collanina d’oro dal collo e perfino gli orecchini. Choc in via Marche, nel quartiere di Coteto, dove poco dopo le 19 di venerdì 8 agosto una settantenne livornese che abita nel rione è stata derubata da una coppia di uomini, entrambi vestiti di nero e con il cappuccio calato sul volto. Non hanno pronunciato neanche una parola, dandosi immediatamente alla fuga prima che chiunque potesse fermarli. E lei, mettendosi a urlare, ha dato l’allarme ed è stata soccorsa da alcuni passanti. Scappando i due malviventi hanno perso gli orecchini, caduti per terra e recuperati dalla vittima. La collanina d’oro, invece, è andata persa. La coppia di scippatori, purtroppo, è riuscita a portarla con sé e nessuno l’ha più vista.
I soccorsi
I passanti, più di uno in quel momento, si sono subito sincerati delle condizioni della donna, soccorrendola. Stava tutto sommato bene, al punto che ha preferito non allertare le ambulanze per farsi accompagnare in ospedale. È rimasta lì, andando poi a casa, in attesa delle forze dell’ordine allertate immediatamente attraverso il 112, anche solo per mettersi alla ricerca della coppia di malviventi che l’aveva aggredita.
Le indagini
Sul posto sono subito intervenuti due equipaggi Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretti dal commissario capo Gabriele Nasca. Gli agenti hanno tranquillizzato la signora, assicurandosi che non avesse bisogno di recarsi al pronto soccorso, acquisendo poi tutte le informazioni utili a ricostruire la vicenda in attesa della denuncia da formalizzare negli uffici di viale Boccaccio, la sede secondaria della questura. Dopodiché, una volta ricevuti gli atti, a occuparsi delle indagini saranno i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, coordinati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli. In primis i poliziotti cercheranno di analizzare le eventuali immagini delle telecamere, che nel quartiere non mancano. l