Livorno, carenza di mezzi e personale: sabato 10 maggio scioperano i vigili del fuoco
Critiche al comandante provinciale e presidio davanti alla prefettura da parte dei pompieri della caserma di via Campania
LIVORNO. Le organizzazioni sindacali del comando provinciale di Livorno unitariamente proclamano lo sciopero di categoria per sabato 10 maggio, dalle 8 alle 12. «Il corpo nazionale dei vigili del fuoco – scrivono Luca Fornaciari (Conapo), Alberto Moscardini (Cisl), Marco Pacini (Uil), Davide Rocchi (Cgil) e Massimiliano Berti (Usb) – sta attraversando un periodo di grave crisi, con tagli sempre più decisi, che portano ad una grave carenza di mezzi e personale, carenza che non permette di offrire alla popolazione un adeguato ed efficiente servizio di soccorso. In un contesto talmente esteso da coinvolgere tutto il territorio nazionale, nella nostra provincia abbiamo una difficoltà in più e cioè un comandante provinciale (Vincenzo Raschillà, ndr) che, da quando si è insediato, ha praticamente azzerato le relazioni sindacali. Riteniamo, inoltre che i sindacati e tutto il personale siano una risorsa da tenere in considerazione ed ascoltare, in quanto potrebbero mettere a disposizione la propria esperienza e conoscenza del territorio per poter organizzare al meglio il dispositivo di soccorso. Con questa gestione ci sentiamo solo numeri che servono solo a riempire caselle, caselle che oltretutto spesso restano vuote. Siamo convinti che la gestione del personale e l’organizzazione del dispositivo di soccorso potrebbe essere migliore».
«Siamo fermamente convinti – aggiungono i sindacalisti – che il dirigente attuale non si sia calato nella realtà e nelle problematiche presenti sul territorio e al comando e perciò, non riesca a garantire un efficiente dispositivo di soccorso in tutta la provincia. In un momento come questo sentiamo il dovere di far sapere alla cittadinanza ed alle istituzioni locali che il dispositivo di soccorso ordinario, a causa delle problematiche sopracitate, non può essere sempre garantito in tempi utili. Nell’eventualità di due eventi contemporanei, uno avremmo modo di risolverlo solo con l’arrivo di squadre da fuori provincia, con tempi di risposta lunghissimi e con scarsa probabilità di risolverlo efficacemente».
Per questo «abbiamo proclamato lo sciopero e faremo una manifestazione in prefettura per portare la nostra e la vostra voce alle istituzioni competenti affinché si possa garantire una adeguata risposta al soccorso sul nostro territorio». «Invitiamo la cittadinanza a partecipare sabato alle 10 sotto la prefettura per conoscere la situazione e chiedere più sicurezza nelle case, sulle strade, sui luoghi di lavoro e ovunque, perché, se ce ne danno la possibilità, il pompiere va ovunque»
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