Livorno, spacciatore rimpatriato con un aereo da Malpensa
I poliziotti, durante un controllo, lo hanno fermato in centro e lo hanno accompagnato allo scalo lombardo per l’espulsione
LIVORNO. I “Falchi” della Squadra mobile della questura, coadiuvati dal personale della terza sezione dell’ufficio immigrazione di viale Boccaccio, nei giorni scorsi «hanno proceduto al fermo in piazza Garibaldi di un noto spacciatore tunisino, clandestino sul territorio italiano e senza fissa dimora», spiega la questura. La sezione dell’ufficio immigrazione ha quindi avviato le procedure volte al rimpatrio definitivo dell’uomo il quale, «a seguito della convalida in udienza del provvedimento di espulsione a firma del prefetto Giancarlo Dionisi – prosegue la questura – è stato accompagnato dagli agenti livornesi alla frontiera aerea di Milano Malpensa, da dove è stato rimpatriato con successo con un volo diretto a Tunisi».
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