Livorno, tragedia al Castellaccio: muore a 60 anni Fabio Montigiani
Era molto conosciuto e stimato nella frazione. La Misericordia di Montenero, dove opera il figlio Nicola, in lutto: «Ci stringiamo a lui»
LIVORNO. È morto a 60 anni ucciso, con ogni probabilità, da un infarto. A nulla, purtroppo, sono valsi i soccorsi tempestivi dei familiari prima e dei soccorritori poi. Tragedia poco prima delle 11 di venerdì 6 dicembre al Castellaccio, dove ha perso la vita il livornese Fabio Montigiani, persona molto conosciuta e stimata nella frazione livornese e a Montenero.
Immediati i soccorsi dopo la chiamata al 112, con l’arrivo sul posto (inviata dalla centrale operativa dell’ospedale) di un’ambulanza, con a bordo l’infermiere del 118, della Misericordia di Montenero, seguita subito dopo da quella, con il medico dell’Asl, della confraternita di via Verdi. I sanitari, purtroppo, non hanno potuto fare nulla per salvare il sessantenne, pur provando ripetutamente a rianimarlo per cercare di riportarlo in vita. Fra le ipotesi della morte un infarto. La notizia della scomparsa di Montigiani, fin dalla tarda mattinata del 6 dicembre, ha scosso le comunità di Castellaccio e Montenero, dov’era amato e benvoluto da tutti.
Alla famiglia si stringe, in particolare, la Misericordia di piazza delle Carrozze, dove il figlio Nicola è soccorritore e sta svolgendo il servizio civile. Particolarmente difficile, per i volontari della frazione, intervenire per soccorrerlo, dato l’immenso affetto che li unisce al giovane collega. «Un ragazzo d’oro», come tutti lo descrivono nell’associazione. «Il magistrato e tutti i fratelli e le sorelle – è il messaggio d’affetto della Misericordia di Montenero – si stringono intorno al loro caro volontario Nicola».
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